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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica Piazza della Torre

Lungo via Emilia una fiaccolata per dire no alle offese e al razzismo

Giovedi 25 luglio è fissata per le 21 la partenza del corteo "No alle offese, No al razzismo" organizzato dalle associazioni femminili di Modena. Presenti istituzioni e partiti, per stigmatizzare i toni del dibattito pubblico

Ci saranno decine di associazioni, soprattutto femminili, ci saranno i sindacati confederati, le Istituzioni locali e ci saranno i partiti di sinistra, di centro e di centrosinistra. Un pubblico molto nutrito quello che si attende domani sera, giovedi 25 luglio, alla fiaccolata che si snoderà lungo via Emilia Centro, per dire “no alle offese e no al razzismo”. Si tratta di un'iniziativa voluta dall’associazione Buona Nascita Onlus, che ha coinvolto numerosi raggruppamenti culturali, di volontariato e di settore per lanciare un segnale, sulla scia delle polemiche che il dibattito politico propone quotidianamente.

La fiaccolata partirà alle ore 21 da Largo Garibaldi e si concluderà in Piazza Torre, sotto il Municipio. É anche previsto un costo di 2 euro per la partecipazione. Convinto sostegno all’iniziativa è arrivato oggi da Comune, Provincia e Partito Democratico, che si uniscono alle altre istituzioni e gruppi che hanno già ufficializzato nei giorni scorsi la loro partecipazione.

Al centro del corteo vi sono temi di attualità, come quelli ripresi dalle assessore della Giunta provinciale Marcella Valentini, Elena Malaguti e Daniela Sirotti Mattioli, le quali sottolineano che “sempre più spesso sono le donne a dover subire attacchi scomposti e volgari da parte di chi, evidentemente, non riesce ad accettarle come interlocutori autorevoli. Gli esempi recenti delle minacce ricevute dall’onorevole Mara Carfagna e degli insulti che periodicamente colpiscono il ministro Kyenge ci dimostrano come ci sia ancora molto da fare - concludono - perché possa dirsi superato ogni pregiudizio per quanto riguarda l’appartenenza politica, religiosa, di razza e, fatto ancor più grave, di genere”. 

Anche il sindaco Giorgio Pighi ha legato la sua partecipazione alle vicende che hanno visto protagonista il Ministro Cecile Kyenge, su cui il primo cittadino è spesso intervenuto. In rappresentanza del Partito Democratico giungeranno anche il segretario provinciale Paolo Negro e il segretario cittadino Andrea Sirotti: “Il modo migliore per combattere il razzismo e la violenza – hanno dichiarato i due segretari – è rispondere con azioni concrete, in grado di far progredire il Paese sul versante dei diritti civili e di cittadinanza, e promuovendo la cultura della tolleranza e del rispetto. Il Pd è impegnato, da tempo, a condurre una battaglia coerente, insieme a tutti coloro che hanno lavorato su questi temi”.

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