Giovedì, 23 Settembre 2021
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Porta Nord e fascia ferroviaria, Gentiloni "consegna" il cantiere di riqualificazione

Il premier ha incontrato gli imprenditori edili e le autorità davanti al futuro snodo di Porta Nord. Entro un mese al via i lavori. Tra gennaio e febbraio le gare per la palazzina di Abitare sociale e il Data center. Dal Governo 18 milioni di euro

Sono stati consegnati alle aziende aggiudicatarie oggi, venerdì 19 gennaio, i primi due lotti dei lavori di riqualificazione del sistema della mobilità dell’area del Progetto Periferie a Modena, relativi alla zona di Porta Nord. Gli interventi prenderanno il via entro un mese. Tra gennaio e febbraio, inoltre, è prevista la pubblicazione delle gare per le assegnazioni dei lavori della palazzina di Abitare sociale e del Data Center. Nel frattempo è già in fase avanzata il cantiere della Casa della salute, proprio di fronte a Porta Nord, sulla strada che, in quel tratto, verrà intitolata a Rita Levi Montalcini.

Alla firma del contratto relativo ai cantieri che danno il via agli interventi del “Progetto Periferie. Ri-generazione e innovazione”, hanno partecipato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, Giorgio Razzoli, presidente di CambiaMo, la società di trasformazione urbana incaricata dal Comune come soggetto attuatore degli interventi, e i rappresentanti delle due aziende aggiudicatarie degli interventi che hanno un valore complessivo di 1 milione e 800 mila euro: società cooperativa di lavoro Batea e Frantoio Fondovalle srl.

Il Progetto periferie è il Programma di riqualificazione urbana e sicurezza dell'area nord di Modena che ha ottenuto un finanziamento dal Governo di 18 milioni di euro nell’ambito del Bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. L’investimento complessivo per la rigenerazione e lo sviluppo dell’area nord, considerando gli interventi previsti dai partner pubblici e privati, è di circa 59 milioni di euro.

La visita del presidente del Consiglio ha avuto inizio intorno alle 15.30 presso la zona di Porta Nord, in via Manfredo Fanti, dove è avvenuta la consegna formale dei lavori e si è conclusa al Pala Madiba, in via Canaletto. Presenti le autorità locali, i sindaci e i consiglieri comunali, insieme ad un centinaio di cittadini sistemati sugli spalti della palestra. Sul palco il premier Gentiloni si è detto soddisfatto dell'accordo raggiunto e del finanziamento che permetterà di riqualificare il quartiere con alcuni aspetti altamente innpovativi legati alla mobilità sostenibile.

Nell’incontro è stato fatto il punto sugli interventi previsti nel Progetto Periferie. In particolare, è stato ricordato l’avvio dell’attività relativa al Portierato sociale, l’assegnazione dei primi contributi alle attività economiche per la riqualificazione della rete commerciale (vie Gramsci, Toniolo e del Mercato) e la fase avanzata del cantiere dell’Azienda sanitaria locale per la costruzione della prima Casa della salute in città. Tra le novità annunciate la pubblicazione entro fine gennaio della gara aperta per la realizzazione della palazzina di Abitare sociale (33 alloggi e un centro diurno per diversamente abili) per un valore dell’intervento che, insieme alle opere di riqualificazione di via Forghieri, arriverà a 8 milioni e 100 mila euro. Entro febbraio, inoltre, sarà pubblicata la gara di affidamento dei lavori di realizzazione del Data Center Modena Innovation Hub, per un costo complessivo di 5 milioni 100 mila euro.

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