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Giornata mondiale contro l'Aids, i giovani del Pd tornano a distribuire profilattici davanti alle scuole

Sabato 1 dicembre, Giornata mondiale contro l'Aids, i Giovani Democratici di Modena saranno davanti alle scuole e in centro con banchetti: "Informazione e prevenzione dai giovani per i giovani"

L' AIDS, acronimo della sindrome da immunodeficienza acquisita è la conseguenza tardiva di un’infezione con l’HIV, virus dell’immunodeficienza umana che, se contratto, riduce la capacità di resistenza del corpo contro gli agenti patogeni. Ad oggi l’infezione da HIV non può essere guarita, solo arginata tramite cure che evitano il manifestarsi dell’AIDS.

La prevenzione e la presa di consapevolezza da parte dei cittadini risulta quindi imprescindibile, al fine di evitare la diffusione di una malattia insidiosa che troppo spesso viene dimenticata.

Per questo motivo, i Giovani democratici della città di Modena, sabato 1° dicembre, in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, saranno la mattina davanti alle scuole superiori e, nel pomeriggio, con un banchetto sotto i portici, in centro a Modena (ore 15.00-19.00), per distribuire volantini e preservativi, per informare sulle modalità di diffusione della malattia e sottolineare il valore della prevenzione. Il volantino riporta anche l’elenco dei consultori della provincia nell’ottica dell’informazione e della prevenzione.

 A questo proposito, interviene il segretario dei Giovani democratici della città Salvatore Mirabelli: “La prevenzione delle malattie è la strada maestra che dovrebbe essere insegnata a qualsiasi ragazzo, anche in giovane età. Ad oggi la consapevolezza delle malattie, degli strumenti di prevenzione e dei luoghi che possono dare aiuto è straordinariamente bassa e, quindi, inaccettabile”.

Un messaggio importante arriva anche dalla consigliera comunale Federica Venturelli: “Non bisogna abbassare la guardia su questo tema: troppo spesso, si pensa che la fine dell’epidemia sia vicina sebbene non sia così. Secondo il Ministero della Salute, infatti, nel 2017 sono state segnalate 3.443 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti. Bisogna proseguire sulla strada fino ad ora intrapresa, combattendo lo stigma sociale, la disinformazione e la discriminazione, affinché sia il 1° di dicembre tutto l’anno”.
 

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