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Futuro della Maserati, i candidati sindaco incontrano i delegati Fiom

Il sindacato metalmeccanico ha colto l'occasione elettorale per chiamare a raccolta i pretendenti alla poltrona di primo cittadino e sensibilizzarli sul tema del lavoro in Maserati. Proseguono le incertezze sulla produzione

“Chiediamo ai candidati sindaco, che sono chiamati ad amministrare la città di Modena nei prossimi 5 anni, cosa pensano del futuro della Maserati e delle preoccupazioni nostre e dei lavoratori sulle prospettive del Tridente”. Così Cesare Pizzolla segretario Fiom/Cgil Modena ha aperto l’interessante confronto tenuto stamattina in Cgil a Modena con diversi candidati sindaco alle future elezioni amministrative del 25 maggio. 

Hanno accolto l’invito della Fiom e dei delegati, ed erano quindi presenti stamattina, Marco Bortolotti (M5S), Giuseppe Pellecani (Forza Italia-FdI-UdC), Adriana Querzè (Per Me Modena), Giancarlo Muzzarelli (PD-coalizione centro sinistra) e Flavio Novara (L’Altra Modena). Presenti insieme a Pizzolla, i componenti della segreteria Fiom/Cgil, e i delegati Fiom Maserati Carrozzo, Cozzolino e Violante (in foto momenti dell’incontro). 

Sindacato e lavoratori hanno chiesto un impegno da subito per attivare una sede dove la direzione aziendale Maserati venga a chiarire definitivamente le prospettive dello stabilimento di via Ciro Menotti e la mission produttiva, dando certezze a 650 dipendenti e tante piccole-medie imprese dell’indotto modenese di Maserati. I candidati sindaco hanno condiviso questa esigenza rendendosi disponibili a trovare le modalità perché si possa realizzare al più presto un confronto vero con l’azienda per capire cosa voglia fare a Modena. Un territorio che ha dato molto all’impresa, e che adesso guarda con apprensione alle tante incertezze legate sia al mantenimento della produzione di modelli di autovetture Maserati, sia al definitivo lancio produttivo dell’innovativo modello dell’Alfa 4 C. I lavoratori, da tempo, aspettano una risposta che dia certezze sul loro futuro. Se la Maserati ha raggiunto livelli di eccellenza nel mondo, “è frutto non solo delle scelte lungimiranti delle proprietà e della direzione, ma soprattutto della professionalità e dell’impegno dei lavoratori” hanno ribadito Pizzolla e i delegati Fiom/Cgil. 

Nell’incontro i candidati sindaco hanno messo l’accento su diversi temi: la necessità di sviluppare ricerca e innovazione, anche in un più stretto rapporto con l’Università (in particolare con le facoltà di Ingegneria e ed economia); la disponibilità da parte dell’Amministrazione comunale ad andare incontro a eventuali esigenze di sviluppo dell’azienda; il legame indissolubile del territorio-Modena con il marchio Maserati, come lo è per Ferrari; le eccellenze delle maestranze presenti sul territorio. La Fiom/Cgil ritiene utili tutte le questione poste sul tappeto, così come i ragionamenti sull’ampliamento della struttura di innovazione e ricerca in Maserati, ma allo stesso tempo ritiene necessario che questa sia collegata al mantenimento e allo sviluppo, a Modena, anche della parte produttiva.

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