Stabilimenti del gruppo Fca, Regione e sindacati in pressing per ottenere risposte

Ieri incontro in viale Aldo Moro con sindaci e organizzazioni sindacali. Condivisa la richiesta al Mise di un incontro con i vertici del Gruppo che conta in Emilia-Romagna oltre 8.700 dipendenti

“Quali motori si produrranno alla Vm di Cento, quando e quali modelli di alta gamma verranno realizzati alla Maserati Modena, ma anche quale piano industriale accompagnerà la Magneti Marelli di Bologna e Calderara dopo il passaggio di proprietà: queste sono le più urgenti incognite che oggi pesano sul futuro degli occupati e sulle quali chiediamo certezze”.

Così si è espressa l’assessore alle Attività produttive Palma Costi, al termine dell’incontro avvenuto ieri in Regione sulle prospettive del gruppo Fca in Emilia-Romagna (Maserati, Vm Motori, Magneti Marelli). Erano presenti rappresentanti sindacali, di categoria e territoriali degli stabilimenti dell’Emilia-Romagna, insieme ai sindaci di Modena, Gian Carlo Muzzarelli e Cento (Fe) Fabrizio Toselli e ai rappresentanti della Città Metropolitana di Bologna. “È stato un incontro molto utile, abbiamo condiviso le preoccupazioni e ci siamo scambiati le informazioni che saranno utili alle organizzazioni sindacali quando incontreranno a Torino i vertici di Fca a fine novembre e alle Istituzioni quando saranno ricevuti dal nuovo chief operating officer per l’Europa Pietro Gorlier dopo la presentazione del Piano industriale di Fca”.

In Emilia-Romagna il settore dell’automotive– ha aggiunto l’assessore Costi- è strategico per i livelli di occupazione, per l’elevato grado di competenze necessarie a garantire sviluppo e innovazione in un comparto che già oggi e sempre più sarà oggetto di importanti trasformazioni. Nuovi modelli basati sulla compatibilità ambientale, più sicuri grazie alla guida assistita rappresentano il futuro della mobilità. Chiediamo che gli stabilimenti presenti nella nostra Regione siano anche per il futuro luoghi di sviluppo dell’innovazione e siti produttivi di eccellenza”. 

La richiesta già avanzata dalla Regione Emilia-Romagna al ministro dello Sviluppo economico di convocare un incontro nazionale con i vertici di Fca, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti di tutte le Regioni sedi di stabilimenti del Gruppo è stata condivisa da tutti i presenti, “e ritenuta necessaria in questo momento strategico per l’automotive che, oltre ai dipendenti diretti (oltre 8.700 solo in Emilia-Romagna), ha un importante impatto occupazionale e di competenze nell’indotto sul territorio. In vista dell’auspicato incontro al Mise– ha concluso Palma Costi- sarà nostra cura contattare e coinvolgere gli Assessorati delle altre Regioni interessate, per sensibilizzare l’attenzione del Governo verso una strategia nazionale per il settore”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra "ribelle" GimFIVE di Modena Est riapre oggi. Arriva la polizia

  • #IoApro, si allarga anche a Modena la protesta dei commercianti per riaprire tutto il 15 gennaio

  • Coronavirus, oggi dati in netto calo in Emilia-Romagna. A Modena 203 casi

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

  • Coronavirus, percentuale di positivi in crescita. A Modena altro picco

  • Maxi sequestro a Modena Nord, fermato un Tir con 22 chili di cocaina

Torna su
ModenaToday è in caricamento