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La Regione spende 12mila euro per andare a 'Modena Nerd', M5S: "Puro presenzialismo"

E' la consigliera pentastellata modenese Giulia Gibertoni a interrogare la Giunta sulle spese destinata all'evento fieristico di settembre: " Perchè vengono usati soldi dei cittadini per presenziare e consegnare un premio?"

Più di 12mila euro costa l'entrata della Regione Emilia-Romagna a “Modena Nerd”, fiera di fumetti, videogiochi e youtuber, 700 euro dei quali per comprare la partecipazione “in esclusiva” a una premiazione per sviluppatori di videogiochi. È quanto la Regione Emilia-Romagna pagherà per la sua presenza a Modena Nerd, la manifestazione che si terrà il 16 e il 17 settembre negli spazi di ModenaFiere, deliberandosi una autopromozione su cui si chiede maggiore chiarezza.

Nella delibera, firmata lo scorso 28 agosto, la Giunta giustifica la presenza della Regione a questa manifestazione nell’ambito della promozione dei contenuti dell’Agenda digitale 2015-2019, autorizzando una spesa di 12.200 euro per assicurarsi alcuni servizi: l’acquisto di uno spazio espositivo, con relativo personale, tra gli stand della fiera per un totale di 4800 euro più IVA e la promozione delle proprie attività sui canali social ed internet dell’evento per un totale di 4600 euro più IVA. A queste due voci di spesa si aggiunge poi il pagamento di circa 700 euro per la “presenza in esclusiva di un rappresentante della Regione Emilia-Romagna in occasione della premiazione del Modena Nerd Indie Award-Nerd’s choice”, ovvero la sfida tra sviluppatori italiani di videogiochi.

“Leggendo questa delibera viene da chiedersi perché pagare, oltre che per uno stand, anche per un posto "esclusivo" a una premiazione – spiega Giulia Gibertoni, consigliera regionale del M5S – Verrebbe quasi da pensare che in realtà si tratti di una delle tante attività di promozione politica della Giunta, e in particolare dell’assessore Donini a cui compete proprio l’Agenda digitale, che spinti dalla voglia di presenzialismo a tutti i costi hanno deciso di assicurarsi, addirittura pagando, la loro presenza sul palco di una premiazione di un concorso. Il tutto pagato con i soldi dei cittadini”.

Insomma: oltre alla partecipazione a pagamento, quali sono i contenuti da promuovere? “Perché a ormai poco più di dieci giorni dall’evento, sia sul sito che sul canale Facebook di Modena Nerd, non solo sembra non ci sia traccia della presenza della Regione alla fiera ma nemmeno dei temi e dei contenuti che riguardano l’Agenda digitale 2015/2019 e che invece dovrebbero essere l’unico motivo di questa costosa partecipazione. Senza contare che a nostro avviso non c’era nessun motivo di pagare per un’attività di promozione che la Regione avrebbe potuto tranquillamente svolgere con le proprie già ampie risorse interne. Per questo – conclude Giulia Gibertoni – chiediamo alla Giunta di spiegare”.

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