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Muzzarelli vuole archiviare il 2020: "Il prossimo anno sarà strategico"

Le considerazioni del sindaco di Modena nell'incontro di fine anno con la stampa locale, coerentemente con l'approccio tenuto finora e sempre votato alla "ripartenza"

"Ho voglia di archiviare quest'anno e non pensarci più. Voglio pensare solo al futuro, oltre le emergenze, per concentrarci sulla ripartenza". Una impostazione molto chiara quella di Gian Carlo Muzzarelli nell'affrontare la tradizionale conferenza di fine anno con i giornalisti, organizzato questa volta in modalità telematica dall'Associazione Stampa modenese.

Il tema dell'emergenza in atto viene toccato solo marginalmente, oltre che per i ringraziamenti alle autorità e al comparto sanitario, per un piccolo ricordo: "Aldilà degli aspetti personali e della solitudine, visto che sono stato chiuso nell'ex sala giunta 98 giorni con un sacco di call ogni giorno, la giornata più complicata del 2020, tra le tante, c'è stata a metà marzo. Nel corso di una discussione molto tesa, nell'ambito della Conferenza sociosanitaria territoriale, a un certo punto inizia a salire la tensione per i posti di terapia intensiva e semintensiva. Eravamo arrivati a 105 posti occupati su 109 disponibili, mi ricordo bene. Il tema era uno solo: 'cosa facciamo, cosa facciamo se arriviamo oltre...". 

Dunque, il momento più duro di tutta l'emergenza Covid, e quindi di tutto il 2020, per il sindaco si consumò nel cuore della prima ondata. Continua Muzzarelli ripercorrendo quei giorni: "In quell'occasione, forse anche per la mia precedente esperienza con il dramma del terremoto 2012, chiedo all'allora direttore dell'Azienda ospedaliero-universitaria, Ivan Trenti che ancora ringrazio, di inviare alla Protezione civile la richiesta di costruire nuove terapie intensive". È stato l'avvio di un nuovo corso, si può dire oggi: "Quella richiesta di allora- ricorda Muzzarelli- fu proprio l'inizio dell'avventura del piano del Governo sulle terapie intensive, di cui siamo uno degli hub nazionali. Proprio in questi giorni è stato completato e oggi lo abbiamo visitato al Policlinico".

La politica e la maggioranza

Dalla sua analisi politica traspare poi molta soddisfazione sia per i recenti risultati elettorali, sia per le dinamiche locali. Muzzarelli sorride infatti per la vittoria di Bonaccini a gennaio, per le quattro regioni conquistate dal centrosinistra e per la vittoria di Emilia Muratori a Vignola ("davvero una brava persona"), ma anche per il "ridimensionamento del sovranismo" e per il "cambio di passo dell'Unione Europea", che a suo dire ha dato grande prova di maturità nel corso di questi mesi di pandemia.

Il sindaco si dice molto soddisfatto della tenuta e della coesione della sua maggioranza: "Ogni settimana abbiamo tenuto di fatto due giunte, una sul Covid e una sul post-Covid, perchè dovevamo staccare la testa dalla discussione sull'emergenza, senno' ci crollavamo dentro", segnala. "L'alleanza di centrosinistra è un riferimento certo e sta lavorando pancia a terra: le discussioni non mancano,è fisiologico, ma l'importante è che si arrivi sempre ad una sintesi, come è sempre successo in questi mesi grazie ad un confronto costante".

Bilancio e cantieri

Il primo cittadino guarda soprattutto, come detto, al 2021, a quello che considera un "anno strategico per il futuro della città". Lo sarà, a ragione, in particolare per quanto riguarda l'adozione del Piano Urbanistico Generale (Pug), che disegnerà la Modena dei prossimi decenni Muzzarelli cita poi i tanti cantieri avviati o in fase di avvio, sottolineando la grande fase di trasformazione che la città sta attraversando.

"Il bilancio di previsione 2021-2023 è il punto-chiave di questa fase e si regge su un impianto politico molto chiaro. Non prevederà nessun aumento nè di tasse nè di tariffe, con particolare attenzione invece a scuola e sociale, difesa di tutti i diritti essenziali della persona, recupero dell'evasione e dell'elusione fiscale per la massima equità possibile", annuncia. Dopo una manovra Covid da 11 milioni di euro quest'anno con ben nove variazioni di bilancio, per ora, la barra a palazzo resta dritta sul post-Covid, oltre che sull'emergenza che continua. "Diamo massimo sforzo- continua Muzzarelli- alla ripartenza post-Covid nel 2021, rilanciando le misure del 2020. Sulla spesa corrente avevamo una previsione di 245 milioni di euro, ma supereremo i 267 per 22 milioni in più, quindi. E questo perchè siamo stati ascoltati dal Governo e con l'Anci abbiamo discusso col Governo e ottenuto le risposte necessarie, a differenza che in passato", è di nuovo un riferimento polemico al Governo gialloverde. Sugli "investimenti, dovremmo rimanere a quota 55 milioni", quindi sul livello più o meno degli ultimi anni, anche se era capitato di fare di più, tutto sommato e considerato il quadro dell'emergenza. 

Il rilancio del turismo

Nel futuro non ci sono solo cantieri e servizi, ma anche un altro settore chiave che quest'anno ha subito un duro colpo, quello legato al turismo. Il grande slancio registrato negli ultimi due anni ha trovato un ostacolo imprevisto e ora si dovrà ripartire a costruire una nuova attrattività. "Il settore della cultura, degli spettacoli e del turismo è quello più all'angolo in questo momento- premette il sindaco interpellato- e quindi dobbiamo rimettere in moto decine di migliaia di lavoratori. Per questo facciamo l'evento di Capodanno in diretta tv. E il Motor Valley Fest sta dentro a questa strategia: per questo stiamo già ragionando del programma 2021 e di uno slittamento a fine giugno o luglio, perchè vogliamo provare a ripartire già con le presenze". Dopo l'edizione online dell'anno scorso che ha seguito il debutto del 2019, per il festival che ha raccolto nella Motor Valley qualche eredità del vecchio Motor Show ci sarà dunque nuova vita. Ma non sarà l'unico evento, nella città di Modena Park 2017: "Abbiamo già manifestato interesse per Radio Bruno Estate, che vogliamo continuare ad avere a Modena, e poi ci saranno il festival Dig e quello della Smart City, oltre al rilancio del Festivalfilosofia, che mai come quest'anno- confida Muzzarelli- simboleggerà la ripartenza e il ritorno delle piazze, discutendo fra l'altro del tema Libertà. Sui concerti- conclude per ora il sindaco- siamo disponibili a ragionare anche oltre lo stadio, verificandone le condizioni, proprio per risvegliare tutto il settore".

Il messaggio di Muzzarelli è stato chiaro e coerente con l'atteggiamento che in sindaco ha tenuto nel corso di questi mesi di epidemia: gli interventi pubblici, infatti, non sono quasi mai stati votati al commento dell'attualità o delle misure restrittive o dell'operato degli livelli istituzionali, ma sempre improntati a ad un discorso di "ripartenza", specialmente per quanto riguarda l'economia e i servizi. Una scelta quasi certamente voluta, ricercata, per alleggerire la pesantezza intrinseca del momento. Non a caso Muzzarelli ha concluso l'incontro con la stampa formulando un augurio e citando l'ultimo brano di Vaso: "Vivere per adesso, Vivere lo stesso. E vivere con passione, Vivere solamente. Vivere continuamente”.

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