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Intervista di medio-termine al Sindaco di Modena. Muzzarelli: "La città si è rimessa in moto"

Obiettivi e certezze alimentano l'orgoglio di un politico fiducioso di trascinare il capoluogo fuori dalle secche di una lunga stagnazione. Malgrado le critiche e lo scetticismo delle opposizioni

Da maggio del 2014, e quindi con  l'insediamento ufficiale, la giunta comunale ha dovuto affrontare, in ogni ambito, parecchie, rilevanti questioni: dalla crisi economica alla trasformazione dell'assetto urbano, dalla difesa del patrimonio culturale e ambientale all'insorgenza di una multiforme criminalità. Di tutto ciò abbiamo parlato con il primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli nel corso di un'intervista di medio-termine.

Due anni sono ormai passati dalla sua elezione a sindaco, un periodo abbastanza lungo per fare un primo bilancio. " Un periodo in cui, nonostante le tante difficoltà, abbiamo difeso il welfare e fatto ripartire gli investimenti, in particolare per la scuola e la smart city. Inoltre, ci siamo concentrati al meglio sul tema della sicurezza, rifiutando l’idea che i suoi problematici risvolti siano soltanto il frutto di una immotivata percezione o della comunicazione dei mass media. Con le iniziative di Expo, giocate con una nuova squadra, questa amministrazione è poi riuscita a dimostrare come Modena possa contare su molte potenzialità."

Diverse paiono le opere pubbliche previste dalla giunta comunale: quali sono le più importanti in cantiere? "Dopo aver impostato il percorso partecipato per il PSC e portato a termine le ristrutturazioni di Piazza Roma e Corso Duomo,  i nostri sforzi volgono ora ad aree quali le scuole Mattarella, l’appalto per il Sigonio, ex Amcm, e alla rotatoria di San Cataldo tra le vie Cesari e Paolucci che, inserita nel piano della diagonale ferroviaria, modificherà la circolazione in una parte vitale del perimetro urbano. Ovviamente sono, comunque, in programma altri interventi dalle ciclabili alla rotatoria in via Emilia ovest, al casello di Modena sud."

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L'emergenza ambientale è ovunque un punto nodale e la nostra città non rappresenta un'eccezione. "Proprio per questo, nel bilancio 2016 il Consiglio ha rafforzato ulteriormente le politiche per la mobilità sostenibile e il risanamento dell’aria impegnandosi sempre più su numerosi versanti tra cui  la raccolta differenziata, il risparmio energetico, la cura del verde, la difesa del suolo e l'ottimizzazione del sistema idraulico, per il quale AIPO è chiamata a realizzare gli investimenti concordati entro il 2017."

La cronaca nera occupa ogni giorno gli spazi principali dei giornali indicando un inquietante aumento della criminalità. Avete identificato le principali fonti di rischio nonché gli strumenti idonei per combatterle e dare le risposte concrete che i residenti si attendono? "In base ai dati ufficiali i reati risultano in calo, tuttavia quando vengono presi di mira negozi e appartamenti, per pochi soldi, l’allarme cresce. Ragione, questa, che ci ha spinto a procedere con l’assunzione di nuovi agenti di PM (15 da aprile) e a stabilire un attento presidio del territorio, tramite la videosorveglianza e il coinvolgimento di volontari. Provvedimenti che, naturalmente, non ci hanno esentato dal chiedere al Governo una maggiore presenza delle forze dell’ordine dello Stato per ridurre al minimo i pericoli."

Sulla cultura si è sviluppato negli ultimi tempi un acceso dibattito. Quali sono, in questo settore, gli obiettivi in essere? E' già stata fissata una data certa per l'avvio del tanto discusso polo di Sant'Agostino? "Le politiche dell'amministrazione portano tutte il segno più: più investimenti, più spazi, più eventi. Per il Sant’Agostino abbiamo ridefinito l'iter, d’intesa con il Ministero dei beni Culturali. Al momento non abbiamo una data certa d'inizio ma siamo impegnati a far partire i lavori nel 2017 perfezionando sin da adesso il progetto culturale."

Veniamo alla sanità. Dall'inaugurazione dell'imponente struttura di Baggiovara molto è cambiato. Vi sono ancora margini di miglioramento nell'assistenza ai cittadini? "Certamente sì e li stiamo perseguendo. Il tragitto verso l'unificazione Baggiovara Policlinico è stato intrapreso e confidiamo di elevare la qualità del sistema. Decollano le case della salute e la Rete provinciale della sanità, con gli Ospedali ed i servizi territoriali." 

L'economia sta faticosamente cercando di uscire da una crisi di vaste proporzioni. Cosa ha fatto e cosa farà la giunta per sostenere il tessuto produttivo locale? "Assieme agli investimenti diretti, ricordo la realizzazione dell’HUB Errenord per le nuove imprese e il Tecnopolo per la ricerca e il trasferimento tecnologico. In ogni caso, operiamo pure sul fronte dell’attrazione dei talenti e della promozione turistica, ricevendo, in questo senso, segnali di notevole interesse."

Da poco è stato approvato il bilancio comunale. I contribuenti dovranno aspettarsi, come in passato, qualche aumento tariffario? "No, i conti li abbiamo messi in ordine nel 2015. Quest’anno le famiglie modenesi beneficeranno di 19 milioni di euro di minori imposte, prevalentemente sulla prima casa. Le tariffe saranno applicate impiegando la nuova ISEE, dunque in direzione di una maggiore equità."

Che messaggio, sindaco, vuole mandare in conclusione ai modenesi? "Che è ora di smetterla di parlare male di noi stessi e di lamentarci. La nostra è una città meritevole di essere amata e rispettata e, perciò, dobbiamo recuperare fino in fondo lo spirito, il coraggio e la capacità di raccogliere le sfide che ci contraddistinguono. Solo così potremo proiettarci positivamente nel prossimo futuro e dare un grande contributo alla ripresa del Paese."

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