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Khaoula Kanjaoui, la candidata a Maranello sommersa dall'odio social

Originaria del Marocco (ma in Italia da quando aveva due anni) Kanjaoui è stata bersagliata dagli haters dopo aver annunciato la sua candidatura alle amministrative tra le fila del centrosinistra. Bonaccini: "Siamo al tuo fianco"

Si candida come consigliera comunale e viene sommersa dall'odio social. È successo a Khaoula Kanjaoui, avvocata di 30 anni originaria del Marocco, ma in Italia da quando aveva due anni, che ha deciso di correre per le elezioni amministrative di Maranello, in provincia di Modena, con la lista 'Italia del Futuro' a sostegno del candidato di centrosinistra Luigi Zironi. Ma non è per le sue idee politiche che Kanjaoui è stata oggetto di attacchi, quanto piuttosto per le sue origini non italiane.

Avvocata del Foro di Modena, Kanjaoui è specializzata in diritto dell'immigrazione. "Mi candido - si legge in un post pubblicato dalla lista Italia del Futuro - perché rappresento due culture e desidero mettere a disposizione della comunità le mie conoscenze per dare un contributo tangibile al benessere della collettività". I commenti però non sono tutti benevoli. "Un aiuto concreto alla sostituzione etnica" scrive uno. "Apposto!! specializzata in diritto dell'immigrazione. Ma va a f..." dice un altro utente. "Dalle parti in cui arrivi non hanno bisogno di avvocati?". "Fuori dall'Italia" tuona un altro. E ancora: "Preferisco il diritto all'espulsione", "da dove viene questa", "non abbiamo bisogno di te". La maggior parte degli utenti, va detto, difende l'aspirante consigliera. E c'è anche qualche immigrato che propone di votarla "così nessuno ci porta dire vai a tuo paese". 

I commenti al post

Alcuni commenti al post-3

La giovane avvocata ovviamente non ci pensa a darla vinta agli haters. "I commenti xenofobi" spiega Kanjaoui, "sono frutto di un contesto politico che ha sdoganato l'odio e l'intolleranza, proprio per questo ritengo che la mia candidatura sia necessaria, visto che è un esempio positivo di integrazione".

"I commenti fanno riferimento solo alle origini di Khaoula, cittadina italiana arrivata nel nostro paese all’età di 2 anni" dice invece il presidente di Italia del Futuro Davide Nostrini, "mentre non si soffermano a considerarla e valutarla come persona. Khaoula è uno stimato avvocato, specializzata proprio per aiutare i cittadini più fragili a conoscere ed esercitare i propri diritti". Sulla vicenda è intervenuto anche il governatore Bonaccini: "Voglio mandare un grande abbraccio e tutta la solidarietà della comunità democratica a Khaoula Kanjaoui - scrive in un post -, candidata in consiglio comunale a Maranello per i gravi insulti razzisti che le hanno rivolto. Forza Khaoula, siamo al tuo fianco".

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