Interventi in Appennino per 1,8 milioni contro dissesti lungo le strade

La Provincia ha in programma per l'estate un investimento per quasi un milione e 800 mila euro.  Il primo degli interventi è partito oggi, martedì 21 luglio, lungo la strada provinciale 24 a Lama di Monchio di Palagano

Per interventi di ripristino lungo le strade provinciali dell'Appennino modenese per frane e la messa in sicurezza dei versanti instabili, a causa del maltempo dello scorso inverno, la Provincia ha in programma per l'estate un investimento per quasi un milione e 800 mila euro.  Il primo degli interventi è partito oggi, martedì 21 luglio, lungo la strada provinciale 24 a Lama di Monchio di Palagano: con un investimento di 120 mila euro, provenienti dalla Protezione civile regionale, sarà ripristinato il versante franato ed eliminato il senso unico alternato.

«Queste arterie - sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena - sono fondamentali per l'Appennino soprattutto per favorire una ripresa dell'economia montana in questa difficile fase.  Garantire una viabilità all'altezza delle esigenze di intere comunità rappresenta una priorità per un territorio periodicamente colpito da fenomeni di dissesto diffusi, anche sulle strade provinciali, a causa di eventi climatici sempre più estremi che impongono una nuova strategia di intervento. Questi lavori consentiranno di eliminare diversi sensi unici alternati,  garantendo una maggiore sicurezza e scorrevolezza alla circolazione». 

Nell'elenco degli interventi, in programma in buona parte da settembre, figurano i dissesti lungo la provinciale 486 a Montefiorino in località il Sasso (i lavori sono già partiti) e a Riccovolto di Frassinoro; sulla provinciale 19 a Ponte Allegara, sulla frana della sp 24 nella località Casa Aloia a Prignano, a S.Martino di Palagano per completare lavori già eseguiti nei mesi scorsi e a Pugnago di Prignano dove sarà realizzato un muro di sostegno a valle con pali e tiranti; sulla sp 27 a Montese è previsto il secondo stralcio per la realizzazione di barriere paramassi, come a Roncoscaglia sulla sp 324; lavori anche sulle frane lungo la sp 20 a Montebaranzone e sulla sp 23 a Monteleone di Polinago, sulla sp 20 tra Prignano e Serramazzoni per dissesti diffusi in un tratto lungo nove chilometri e sulla sp 19 in località Selpiano di Prignano.  

La Provincia, inoltre, ha concluso nelle scorse settimane una serie di interventi sempre sui dissesti lungo le strade provinciali a Pavullo per la lavori di messa in sicurezza di un versante instabile lungo la strada provinciale 30, in un tratto vicino alla frazione di Renno,  a Montefiorino, lungo la strada provinciale 486, in un tratto all'altezza della località Pianezzo per il ripristino del versante e la ricostruzione di una corsia danneggiata da una frana. 

Sempre a Pavullo sono terminati i lavori lungo la strada provinciale 26, per il ripristino di un versante franato a monte dell'arteria, in un tratto tra la frazione di Castagneto e la provinciale 4 Fondovalle Panaro, mentre è pronto il progetto per il ripristino strutturale definitivo sempre sulla provinciale 26 sulla frana delle Due Querce, che lo scorso anno ha interrotto l'arteria vicino  a Castagneto,  poi riaperta con un primo intervento  di ripristino provvisorio in attesa di questi lavori definitivi che partiranno in ottobre.  
Nelle scorse settimane la Provincia ha concluso intervento di ripristino sulla provinciale 324 a Roncoscaglia di Sestola, a Fanano nella località Fosso Frate, sulla provinciale 27 a Montese e sulla provinciale 19 a Prignano. 

A Lama Mocogno, infine, sono conclusi i lavori di ripristino sul ponte Mulino del grillo, lungo la strada provinciale 28, danneggiato dal maltempo. Agli interventi già programmati quest'anno sul dissesto di idrogeologico, lungo le strade provinciali dell'Appennino, si aggiungono quelli da progettare e realizzare, tra quest'anno e il 2021, che hanno ottenuto nei giorni scorsi un finanziamento della Protezione civile regionale di 865 mila euro. Le risorse sono destinate a realizzare quattro interventi: a Montese lungo la provinciale 34 per consolidare un versante franato nella località i Marchiorri; a Sestola per un'opera di sostegno a valle della provinciale 324 a Roncoscaglia;   a Frassinoro per la messa in sicurezza della provinciale 486 in località Casa Ceccarini   e sulla provinciale 21 di Serramazzoni nella località S. Gaetano nel territorio del comune di Marano sul Panaro.
  
 

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