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Lunedì, 23 Maggio 2022
Politica

Elezioni regionali, presentata la candidatura dei "Liberi Cittadini per l'Emilia-Romagna"

Presentata a Bologna la lista che aggrega diverse realtà regionali. "Oggi i nuovi movimenti civici sono l'unica alternativa ai partiti". Giovanni Favia e Federica Salsi sponsor del progetto, Maurizio Mazzanti di Budrio il candidato Presidente

Una federazione di liste civiche che unisca tutte le esperienze di autentica partecipazione dal basso, fuori dalla logica clientelare del sistema dei partiti che governa l’Emilia-Romagna. Questa mattina a Bologna è stata presentata la lista Liberi Cittadini per l’Emilia Romagna, che si candida a concorrere alle prossime elezioni regionali del prossimo 23 novembre. A presentare la lista civica, oltre a Giovanni Favia e Federica Salsi, membri del comitato promotore, anche il candidato alla Presidenza della Giunta della Regione, Maurizio Mazzanti. Proveniente da un’esperienza civica nell’Amministrazione comunale di Budrio (Bo), di cui è consigliere, Mazzanti ha spiegato che Liberi Cittadini per l’Emilia Romagna vuole essere “un punto di riferimento per tutte quelle persone che si sono allontanate, con gli anni, dalla vita politica regionale, disillusi e delusi da i continui disas tri combinati da chi avrebbe dovuto guidarle e amministrarle”.

"Questa non è una lista di ex cinquestelle, sia chiaro - hanno spiegato Favia e la Salsi -, metteremo a disposizione le nostre forze, le nostre esperienze per creare qualcosa che non c'è mai stato. Non ci preoccupano i partiti avversari a corto di idee e privi di etica pubblica, i nostri nemici sono l’anonimato e l’astensione".

Più trasparenza, lotta alla corruzione e alla burocrazia regionale, tutela dell’ambiente e del paesaggio, valorizzazione di un agricoltura sana e sostenibile e difesa dei presidi sanitari territoriali sono solo alcuni dei punti del programma della lista civica.  “È necessario occuparsi in fretta della questione ‘rifiuti’- ha aggiunto Raffaella Pirini, esponente di Destinazione Forlì- che non è più rimandabile ed è stata gestita in maniera a dir poco disarmante”. Massimo Bertuzzi, consigliere comunale a San Lazzaro di Savena (Bo), ha ricordato la sua esperienza alle ultime elezioni comunali: “Abbiamo ottenuto il 15% con una lista civica opposta al Pd e al Movimento. Questa è la dimostrazione che uno spazio politico per affermarsi c’è e bisogna mirare ad intercettare chi è deluso dalla vecchia politica”.

“Per poter lavorare in favore dei cittadini, però - hanno sottolineato Mazzanti, Favia e Salsi - occorre riuscire a raccogliere le firme necessarie a presentarsi alle elezioni. Una sfida più complicata di quanto si pensi a causa di regole, imposte dai partiti, che di fatto in Emilia Romagna ostacolano l’accesso alle elezioni delle nuove forze politiche. I partiti lavorano per loro stessi, non per i cittadini, e fanno di tutto per continuare a preservare la loro posizione di potere all’interno dei Palazzi”.  La presentazione della lista è occasione per lanciare un appello: “In questi giorni saremo presenti in numerose città e province della regione per raccogliere le firme - ha sottolineato Mazzanti -. Serve l’aiuto di tutti per voltare finalmente pagina”.

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