Gioventù Nazionale di Modena in presidio contro la "follia iconoclasta"

I giovani di Fratelli d'Italia hanno manifestato lungo i Viali, presso il Monumento ai Caduti

Ieri pomeriggio alcuni ragazzi di Gioventù Nazionale Modena, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, ha svolto un presidio simbolico presso il Monumento ai Caduti di Modena, srotolando uno striscione con scritto "La storia non si cancella". Una iniziativa nata come risposta ai recenti fatti che in diversi paesei hanno portato all'abbattimento o all'imbrattamento di statue e monumento, in quella che i giovani di destra definiscono "follia iconoclasta".

"Nascosta dietro un hashtag, la protesta ha assunto dei connotati minacciosi e la sua degenerazione europea, e italiana, ci indigna particolarmente”, spiega Lorenzo Rizzo, Presidente Provinciale di Gioventù Nazionale. 

“Un anacronistico revisionismo storico pregno di ideologismo e mistificazioni sta portando ad abbattere, deturpare e censurare simboli e figure consegnate alla storia. Le statue di Churchill, Colombo, Montanelli, persino di Giulio Cesare, sono state oltraggiante in ogni modo poiché dichiarate simboli di razzismo da un processo sommario condotto da personaggi la cui esistenza è nulla sotto i piedi di queste statue”.

“Per questo - conclude Rizzo - di fronte a questo piano di riscrivere la storia abbiamo deciso di tutelare uno dei monumenti modenesi già imbrattato in passato e che meglio simboleggia che senza Storia non può esserci Futuro. Difendendo i simboli della storia, difendiamo il nostro futuro dal rozzo oscurantismo della sinistra”.

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