Sicurezza e degrado, Fratelli d'Italia manifesta al parco Novi Sad

Pulitanò (FdI): "Modena rimane nella top 20 delle città più insicure d’Italia. Amministrazione impotente in alcune zone della città"

“Mentre Conte chiude tutto, a Modena e provincia rimane aperta la criminalità (soprattutto dopo le 18.00). Un paio di settimane fa abbiamo presentato la mappa del degrado e della criminalità a Modena, fornendo i dati oggettivi del Ministero dell’Interno relativi al 2019 – commenta il Presidente Provinciale di FdI Ferdinando Pulitanò – in quell’occasione avevamo pronosticato un incremento degli episodi di criminalità nel 2020. Oggi abbiamo l’ufficialità: Modena è decima nella classifica nazionale per criminalità, settima per furti con strappo, undicesima per furti con destrezza, seconda per furti in abitazione e tredicesima per quelli in esercizi commerciali”.

Fratelli d’Italia denuncia la forte situazione di degrado e abbandono in cui versano molte zone della nostra città in cui si registrano forti risacche di criminalità diffusa. La Zona Tempio, Viale Gramsci, R-Nord, l’ex Mercato Ortofrutticolo, il parcheggio del Novi Sad e l’uscita Nord della stazione dei treni dove siringhe e panni stesi hanno salutato l’apertura della Casa della Salute appena inaugurata nella zona, sono solo alcune delle zone incontrollate dove regnano insicurezza e degrado.

“Il centro storico versa ormai in una situazione di abbandono e degrado da parte di un’Amministrazione che non riesce, o non vuole, alzare la voce presso le sedi competenti al fine di aumentare l’organico attivo rispettando il Patto per la Sicurezza siglato dalla nostra città con l’allora Ministro Minniti (PD). La cronaca odierna non manca di riportare episodi di furti ai danni dei negozi del centro storico, con ingenti danni a vetrine e locali, scippi in pieno giorno nei parchi cittadini ed episodi di degrado e bivacco nelle zone centrali della città. La Questura modenese è in piena sofferenza posto che, mentre sono circa 7 gli agenti destinati alla lotta al narcotraffico, sono più di 40 quelli addetti all’ufficio immigrazione – incalza Pulitanò - il vero tema che deve essere al centro dell’azione amministrativa è la lotta a questi fenomeni sotto ogni profilo: l’implementazione del posto integrato di polizia, l’implementazione della Questura affinché venga classificata “classe A”.

“È ora di far sentire la nostra voce ormai inascoltata o liquidata come percezione pertanto invitiamo la cittadinanza alla manifestazione che si terrà, nel rispetto della normativa vigente, sabato 31 ottobre alle ore 10.30 al parco Novi Sad, uno dei luoghi simbolo del fallimento delle politiche della sinistra modenese. Con noi sarà presente l’onorevole Galeazzo Bignami, responsabile nazionale Dipartimento Sicurezza, e alcune associazioni sindacali della Polizia di Stato e della Polizia Locale”, conclude il Presidente Provinciale.

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