Politica

Modena città delle opportunità per giovani creativi

Ok del Consiglio all’ordine del giorno presentato da Federica Venturelli (Pd)

Creare le condizioni perché Modena diventi una città delle opportunità per giovani creativi. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno, sottoscritto da Pd, Sinistra per Modena, Modena civica, approvato dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì 27 maggio. Tra le azioni concrete da attuare, il documento, illustrato da Federica Venturelli (Pd), propone all’amministrazione di promuovere la comunicazione degli eventi culturali cittadini, “integrando le esperienze positive già in atto”; di valutare la possibilità di realizzare una mappa dei luoghi della creatività contemporanea e artigianale; di completare il progetto di rigenerazione degli spazi di via Morandi per l’ospitalità di artisti e gruppi musicali e di via Carteria, dove si trovano diverse gallerie e spazi creativi, oltre alla riqualificazione del vicino complesso di Santa Chiara, che già ospita la sala Truffaut e il cui cortile nel periodo estivo potrebbe ospitare eventi culturali. Invita, inoltre, a individuare le strategie opportune per mettere in rete le diverse realtà culturali, pubbliche e private, sorte in città negli ultimi anni e a valutare la possibilità di realizzare uno sportello di consulenza e assistenza per chi voglia avviare un’impresa, una cooperativa o una start-up nell’ambito culturale e creativo.

L’ordine del giorno è stato approvato con il voto a favore anche dei gruppi di opposizione (Movimento 5 stelle, Lega Modena, Forza Italia, Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia); astenuto il gruppo dei Verdi. Prima dell’approvazione è stato respinto un emendamento, presentato da Paola Aime (Verdi) che chiedeva di prevedere che nel cortile di Santa Chiara, a causa della particolare conformazione acustica che amplifica i suoni, fossero realizzati eventi che non necessitano di forte amplificazione ed escluse attività commerciali.

Nell’illustrare l’ordine del giorno, la consigliera Venturelli ha evidenziato la ricchezza dell’offerta culturale di Modena, che comprende tutte le principali dimensioni artistiche: musica, teatro, arti visive, cinema e letteratura, tradizione e innovazione, per affermare che “il consolidamento di Modena come città creativa in grado di produrre nuovi fenomeni culturali è fondamentale per lo sviluppo e la crescita complessiva della città stessa”. La consigliera ha ricordato, inoltre, le iniziative e i bandi a sostegno dei giovani creativi già attivati dal Comune come, per esempio, Lumintenda; gli spazi assegnati gratuitamente in via Carteria; il co-working 71 musichub; il bando regionale “Incredibol”; il progetto “Sonda” e “Inside Live & management”, il corso per l’ideazione, organizzazione e gestione di spettacoli musicali site specific promosso dal Centro Musica che, giunto alla seconda edizione, ha ricevuto una settantina di richieste per dodici posti disponibili. Venturelli ha messo anche l’accento sulla necessità di tutelare il diritto degli operatori della cultura a vedere riconosciute la loro formazione e le loro competenze anche dal punto di vista economico, ricordando che sono stati tra i più colpiti dalle conseguenze della pandemia.

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