Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica

Manifestazione antifascista a Roma, i sindacati annunciano la presenza di 2mila modenesi

Cgil, Cisl e Uil hanno già organizzato 35 pullman: "Siamo decisi ad andare avanti senza paura nella battaglia per il bene comune, chiedono che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano sciolte per legge"

Ci saranno almeno 2 mila modenesi alla manifestazione “Mai più fascismi”, in programma a Roma dopodomani, sabato 16 ottobre. L’iniziativa, organizzata da Cgil Cisl Uil, si svolge alle ore 14 in piazza San Giovanni con gli interventi dei tre segretari generali Luigi Sbarra (Cisl), Pierpaolo Bombardieri (Uil) e Maurizio Landini (Cgil).

Da Modena e provincia partono 35 pullman, un treno speciale e numerose auto. Per prenotarsi occorre contattare i delegati di Cgil Cisl Uil nei luoghi di lavoro, i funzionari di categoria e le sedi sindacali. Come previsto dalle norme, per partecipare alla manifestazione è necessario il green pass.

"Dopo gli avvenimenti di sabato scorso a Roma, culminati nell’assalto alla sede della Cgil con metodi fascisti che ricordano i momenti più bui della storia del Paese, abbiamo deciso una risposta ferma e immediata – dichiarano i segretari generali di Cgil Modena Manuela Gozzi, Cisl Emilia Centrale William Ballotta e Uil di Modena e Reggio Luigi Tollari - La manifestazione antifascista e per il lavoro di dopodomani esprime soprattutto un’idea di Paese nel quale non ci sia posto per forze eversive che si richiamano al disciolto partito fascista. Riaffermiamo i valori della nostra Costituzione: la dignità della persona, il lavoro, la libertà, l’uguaglianza, l’etica e la democrazia".

"L'assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil, l’ultimo e più grave episodio di una lunga scia di minacce e intimidazioni rivolte da mesi a dirigenti e strutture sindacali di ogni livello, è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano e al mondo del lavoro – sottolineano Gozzi, Ballotta e Tollari - I sindacati, decisi ad andare avanti senza paura nella battaglia per il bene comune, chiedono che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano sciolte per legge e insistono affinché si apra un confronto con il Governo per discutere le priorità del Paese, a partire dal lavoro e la sua sicurezza, la crescita, gli investimenti, la lotta alla diseguaglianze. Per questo – concludono i segretari generali di Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil di Modena e Reggio - invitiamo tutti i cittadini modenesi e la parte sana della nostra comunità a partecipare alla manifestazione".

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