Antonio Montanini: "Tassa di soggiorno? No grazie"

Il consigliere comunale eletto con CambiAMOdena critica la scelta di mantenere la tassa di soggiorno e ne propone l'eleiminazione: "I 300mila euro di introito sono irrilevanti per il bilancio del Comune"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Apprendiamo dalla nuova Assessora al Bilancio, Finanze, Tributi e Smart city, Ludovica Carla Ferrari, della volontà di questa Amministrazione Comunale di mantenere la Tassa di Soggiorno come strumento per finanziare interventi a sostegno del turismo. Inoltre, ci indora la pillola con la presentazione di un software per meglio calcolare la Tassa (ma di Tassa sempre si tratta).

“Per quanto riguarda il rilancio dell’economia, se il buongiorno si vede dal mattino, stiamo partendo con il piede sbagliato” afferma Antonio Montanini. “Non si può basare la politica di Sviluppo Economico, sempre e solo sulle Tasse. E poi, perché mai i turisti che vengono oggi a Modena, dovrebbero finanziare il turismo per quelli che verranno in futuro?”

CambiAMOdena, nel proprio programma propose l’immediata abolizione di tale Tassa in quanto, ai fini del Bilancio Comunale, i € 300.000 di introiti sono irrilevanti. Costa quasi più la gestione che i benefici derivanti. Non si considera che agl’occhi dei tanti turisti che dovremmo attirare in città, rischiamo di trasmette un segnale assolutamente negativo. Ricordiamo anche l’impegno assunto nei confronti dell’Elettorato di CambiAMOdena da parte del Sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che cita testualmente: “L’abolizione della tassa di soggiorno potrà essere considerata in occasione del prossimo Bilancio di previsione e alla luce di un accordo con gli operatori sul progetto per il turismo”. Pertanto, a sostengo dello sviluppo del Turismo, ci attendiamo che per il Bilancio 2015 tale inutile tassa venga definitivamente abolita.

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