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Motor Show 2019 a Modena, arivano i primi fondi dalla Regione

Il Consiglio approva la manovra sul bilancio: dalla Regione 50 mila euro per il festival motoristico; investimenti per 727 mila euro al Centro di Protezione civile

Contributi della Regione per il sostegno della manifestazione del prossimo maggio “Motor show festival – Terra di Motori 2019” e per l’attività di promozione della città, ma anche le risorse per l’investimento da realizzare per la manutenzione straordinaria del Centro unico di Protezione civile di Marzaglia. Sono i contenuti della variazione di bilancio approvata oggi, giovedì 13 dicembre, dal Consiglio comunale di Modena.

La manovra finanziaria, normalmente non consentita nell’ultimo mese dell’anno, era stata annunciata nelle scorse settimana dall’assessore al Bilancio Andrea Bosi e riguarda esclusivamente, come prevedono le norme, entrate a destinazione vincolata, sia in parte corrente sia in conto capitale, di cui i settori comunali hanno potuto avere conoscenza solo in questi giorni. La variazione è stata approvata con il voto della maggioranza (Pd e Art.1 – Mpd – Per me Modena), l’astensione del Movimento 5 Stelle, di CambiaModena e di Modena Bene comune, il voto contrario di Lega Nord.

Importnate conferma quindi per l'attesa kermesse motoristica, orfana di Bologna. Per le iniziative promozionali del Motor Show festival la presidenza della Regione Emilia-Romagna mette a disposizione del Comune, attraverso un patrocinio oneroso, 50 mila euro, mentre è di 24.500 euro il contributo previsto per il sistema informativo Visitmodena.

Per il Centro univo della Protezione civile a Marzaglia il contributo complessivo che riceve il Comune per la realizzazione degli interventi di ristrutturazione delle palazzine e di nuova distribuzione degli spazi è di 727 mila euro. I contributi sono della Regione Emilia-Romagna per 545 mila euro (Agenzia regionale per la protezione civile) e della Provincia di Modena per 182 mila euro, con risorse provenienti dal Fondo provinciale protezione civile finanziato dai Comuni. I lavori saranno eseguiti dal Comune di Modena, proprietario degli immobili e delle strutture.

Il Centro unificato di protezione civile di Marzaglia è il luogo operativo nel quale si concentra il coordinamento funzionale e tecnico di tutte le operazioni di protezione civile necessarie in caso di emergenze come quelle che Modena e la Regione hanno affrontato nel corso degli anni: il grave sisma del maggio 2012, l’alluvione con l’esondazione del Secchia nel 2014, le diverse piene che si sono susseguite. A Marzaglia hanno sede sia l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile sia la Consulta provinciale del volontariato per la protezione civile. Gli immobili sono concessi in comodato gratuito per vent’anni.

I lavori previsti riguardano l’adeguamento sismico (con il rafforzamento dei pilastri, l’allargamento delle fondazioni e il collegamento tra gli elementi strutturali principali) e le norme antincendio del magazzino e dell’autorimessa sui quali sarà installato anche un impianto fotovoltaico. Saranno eseguite inoltre opere di manutenzione ordinaria all’interno della palazzina e della casa dell’ex custode, nella quale sarà realizzata una sala server; nell’area esterna sono previsti il rifacimento della pavimentazione, la manutenzione dell’illuminazione e del gruppo elettrogeno, e l’installazione di un impianto di videosorveglianza. L’intervento, che coinvolge l’Ufficio regionale per le attività estrattive, ha anche l’obiettivo di un inserimento ambientale del Centro nel contesto dell’area di Marzaglia.

Nel suo intervento Marco Forghieri (Pd) ha sottolineato come le iniziative finanziate dalla variazione confermino scelte come l’efficientamento energetico e il sostegno ai servizi per la crescita del turismo che hanno caratterizzato l’amministrazione negli ultimi anni e che saranno importanti anche nei prossimi.

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