rotate-mobile
Politica Sacca / Viale Marcello Finzi

Dietrofront sul polo Conad all'ex Civ&Civ, Muzzarelli annuncia un nuovo progetto

Pare tramontare l'ipotesi di un impattante polo logistico, contestato da più parti. Il Pd: "Modifiche radicali"

Il grande polo logistico di Conad Nord Ovest per la riqualificazione dell'area ex Civ&Civ sembra giunto al capolinea. La Giunta Muzzarelli è infatti pronta ad accantonare quanto fin qui dibattuto in conferenza servizi così come presentato dal colosso della grande distribuzione organizzata, in favore di una riqualificazione meno impattante, specia dal punto di vista della viabilità, che potrebbe coinvolgere in sinergia sia Conad che la vicina Parmareggio. Ad annunciarlo è stato lo stesso sindaco sulle pagine del Resto del Carlino.

"Abbiamo raccolto spunti e sollecitazioni da proporre alle imprese per apportare modifiche al progetto. Mi aspetto modifiche significative. Quel progetto deve cambiare, ma sia chiaro che la riqualificazione dell’area ex Civ & Civ deve essere realizzata. L’intervento deve essere più sostenibile sia rispetto alla mobilità sia per quello che riguarda l’impatto visivo degli edifici. In Conferenza dei servizi alcuni punti sono stati indicati, ma credo ci siano le condizioni per andare oltre e cambiare radicalmente il progetto presentato, praticamente diventerà un nuovo progetto", ha spiegato Muzzarelli al quotidiano locale.

Per il sindaco, inoltre, la mobilità "dovrà concentrarsi su via Finzi, come è già ora, riducendo al minimo, o azzerando, il coinvolgimento del fronte di via Canaletto. E l’aumento dei mezzi pesanti deve essere più contenuto rispetto alle previsioni. Insomma, non si dovranno superare i flussi e i numeri che il quartiere aveva in passato. Abbiamo sollecitato le imprese a trovare soluzioni che consentano di evitare altezze eccessive (senza deroghe a ciò che sarebbe già possibile oggi), soprattutto se a ridosso delle abitazioni".

Un dietrofront che premia il fronte della protesta, incarnato in prima battuta dal Comitato illaggio Europa, che negli ultimi mesi si è battuto uramente contro il progetto e che il prossimo 14 maggio darà vita ad una nuova manifestazione di piazza preceduta da un lungo corteo. Ma il progetto Conad aveva sollevato anche malumori in seno alla maggioranza, con Simistra Per Modena pronta a bocciare la proposta come finora concepita.

Oggi sono intervenuti sul tema anche i vertici del Partito Democratico, con una nota congiunta della segretaria cittadina Federica Venturelli, del capogruppo in Consiglio comunale Antonio Carpentieri e del Responsabile ambiente e territorio Diego Lenzini:

"Nei mesi scorsi abbiamo chiesto al Sindaco e all’Amministrazione, anche tramite un ordine del giorno in Consiglio Comunale, di imporre miglioramenti al progetto in merito alla viabilità,  evitando che il flusso di mezzi pesanti attraversi il quartiere, riducendolo per quanto possibile e passando a mezzi sostenibili per ridurre l'inquinamento. Abbiamo chiesto di rivedere il progetto e se necessario di abbassare edifici per non alterare l'attuale impatto visivo dell'area residenziale. Infine abbiamo chiesto il miglioramento della rete ciclabile e delle dotazioni ambientali a servizio del quartiere. Crediamo e speriamo che nel nuovo progetto che presto verrà presentato sia rispondente a quanto da noi e dal Sindaco richiesto".

"Per primi, grazie ai Consiglieri eletti e ai Circoli Pd, ci siamo confrontati con i residenti e con il Comitato per capire quali fossero le preoccupazioni maggiori e i nodi da sciogliere o i punti da migliorare. Il PD ha recepito molte delle loro proposte e le ha fatte sue, sempre grazie al dialogo con i cittadini, che non è mai venuto meno - evidenziano i dem -  Da sempre sosteniamo che la rigenerazione urbana dei lotti industriali dismessi e delle aree private siano elementi dai quali tutta la città può trarre beneficio e che debbano andare avanti seguendo le regole pubbliche e ascoltando le istanze che pervengono dai cittadini e dalle istituzioni. Grazie a questo approccio tutta l’area nord della città si sta evolvendo e i cantieri previsti cambieranno in meglio i quartieri Sacca e Crocetta, oltre che l’intera fascia ferroviaria".

"Siamo sicuri che Conad e Parmareggio saranno in grado presto di presentare alla città un nuovo progetto per l’area Ex Civ&Civ radicalmente diverso dalla prima ipotesi depositata in conferenza dei servizi. Non appena l’iter tecnico e amministrativo sarà terminato, saremo i primi a valutare politicamente la nuova proposta progettuale, auspicando che il nuovo progetto possa essere il miglior punto di equilibrio fra cittadini, quartiere e imprese che devono creare lavoro di qualità per il nostro territorio e per i cittadini modenesi. Nel frattempo, continuiamo con il metodo del confronto con tutti i residenti del quartiere e con tutta la città, conclude il Pd. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dietrofront sul polo Conad all'ex Civ&Civ, Muzzarelli annuncia un nuovo progetto

ModenaToday è in caricamento