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Sabato, 2 Luglio 2022
Politica

Emergenza scuola, in provincia arriveranno nuovi insegnanti

Riunione fra i presidi delle scuole modenesi con Muzzarelli, mentre il Ministero conferma l'aggiunta di 466 insegnanti in più. Ma per i fondi delle piccole ristrutturazioni e della manutenzione bisognerà attendere il difficile bilancio dell'Ente provincia

Fumata bianca sulle scuole modenesi in vista dell'organizzazione del prossimo anno 2015/2016, sul fronte sia degli edifici sia degli organici. Con gli interventi previsti dalla Provincia in estate sull'edilizia scolastica superiore, sarà possibile fornire alle scuole gli spazi necessari ad ospitare i circa 1.000 studenti iscritti in più previsti. è quanto è emerso nel corso dell'incontro con i presidi delle 32 scuole superiori locali che si è svolto oggi in Provincia, su iniziativa del presidente Gian Carlo Muzzarelli. 

"Stiamo affrontando con responsabilità - ha rivendicato Muzzarelli - il problema di fornire tutti gli spazi necessari per far fronte all'aumento delle iscrizioni, soprattutto in alcune realtà come Vignola e Castelfranco". Questo nonostante la Provincia non sia tuttora nelle condizioni di approvare il bilancio 2015 e i bilanci per i prossimi anni che consentirebbero di programmare gli interventi con "un minimo di respiro strategico", ha chiarito il presidente ai presidi.

In sostanza, con l'approvazione del bilancio 2015, prevista entro il 30 settembre, la Provincia sarà nelle condizioni di versare alle scuole i fondi per le piccole manutenzioni gestite autonomamente e far fronte alle spese di funzionamento per un importo complessivo di oltre un milione di euro.

Intanto, sono stati garantiti dal ministero 466 insegnanti in più rispetto ai posti in organico, e di questi 48 per fare fronte alle esigenze delle scuole dell'area del cratere del sisma. Lo ha annunciato all'incontro Silvia Menabue, responsabile dell'ufficio scolastico provinciale. "Questo risultato positivo è anche il frutto delle sollecitazioni che gli enti locali e la Regione hanno inviato", ha assicurato Muzzarelli. Dalle prossime settimane partiranno le procedure di immissione in ruolo del personale docente precario con la stabilizzazione dei primi circa 600 insegnanti, come previsto dalla recente riforma. 

Oggi è emerso anche che sono 2.819 gli studenti di altre province che frequentano gli istituti superiori modenesi, mentre i ragazzi modenesi che hanno scelto scuole fuori provincia sono 1.329, con un saldo positivo di quasi 1.500 studenti che si concentrano soprattutto negli istituti di confine a Castelfranco, Vignola, Sassuolo e nell'area nord. Degli studenti superiori il 41,6% frequenterà un liceo (a livello nazionale il dato è del 50,9%) con una predilezione per gli indirizzi linguistico, scientifico e scienze applicate; il 38,3% un istituto tecnico (preferita l'area tecnologica), contro il 30% nazionale, il 20% un professionale (18% nazionale) con la conferma del comparto enogastronomico. Intanto, proseguono i cantieri post sisma: nel 2015 partirà la ricostruzione dell'edificio principale del Galilei di Mirandola, il progetto esecutivo è stato approvato e avrà un costo di quasi 11 milioni. Entro l'anno, a Modena, partiranno anche i lavori nell'istituto Venturi di via Selmi e proseguiranno quelli dell'ampliamento del Fermi.

(DIRE)

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