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Lunedì, 17 Giugno 2024
Politica

Svecchiare il parco mezzi del Comune, ok alla proposta M5S

Approvazione unanime del Consiglio alla mozione, presentata da Silingardi (M5s), che invita a utilizzare i contributi regionali per incentivare la riconversione all’elettrico

Utilizzare le opportunità offerte dai contributi regionali per incentivare la riconversione del parco veicolare del Comune di Modena con mezzi ad alimentazione elettrica o a basse emissioni, aumentando così la percentuale di sostituzione già prevista dal Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima per almeno la metà dei veicoli. È l’invito unanime che il Consiglio comunale rivolge all’Amministrazione attraverso l’approvazione, avvenuta nella seduta di giovedì 22 luglio, dell’ordine del giorno presentato dal Movimento 5 stelle e illustrato in aula da Giovanni Silingardi.

Come si ricorda nel documento, infatti, la Regione Emilia Romagna ha messo a disposizione degli enti locali 4 milioni e mezzo di euro per incentivare la sostituzione dei veicoli con mezzi ad alimentazione elettrica. I contributi rientrano nell’ambito delle misure per il miglioramento della qualità dell’aria (approvate con la delibera n.189 del febbraio 2021) che comprendono anche uno stanziamento di 16 milioni 900 mila euro per interventi a favore della mobilità sostenibile tra i quali, appunto, la sostituzione dei veicoli obsoleti della pubblica amministrazione.

La flotta in uso al Comune di Modena ammonta a 204 veicoli. Di questi, ha sottolineato il consigliere Silingardi nella presentazione, “solo otto sono elettrici. Le somme che saranno destinate a Modena una volta aperti i bandi – ha aggiunto – probabilmente non saranno sufficienti a sostituire tutti i mezzi. Ma questa è comunque un’azione concreta che il Comune può fare nella direzione della transizione ecologica, cogliendo l’occasione del fondo regionale per andare oltre le previsioni contenute nel Paesc”. 

Nel dibattito, Vincenzo Walter Stella (Sinistra per Modena) ha condiviso la proposta affermando che “adeguando la flotta con mezzi a bassissime emissioni, il Comune darebbe un bel segnale e un esempio alla città”. D’accordo anche Stefano Prampolini (Lega Modena) che ha evidenziato come il parco auto del Comune sia “abbastanza vecchio. Le auto elettriche o a basse emissioni costano di più, ma l’Amministrazione dovrà trovare il modo di dare il buon esempio”. Giovanni Bertoldi ha sollecitato “un passaggio graduale, per essere sicuri che tutti i mezzi elettrici possano essere ricaricati senza occupare le centraline in uso ai privati”.

Per il Pd, Stefano Manicardi ha ricordato che la sostituzione dei mezzi più inquinanti “è in linea con le altre azioni per la sostenibilità già adottate e attuate dall’Amministrazione”. Paola Aime (Europa verde-Verdi) ha ribadito che l’adozione dei mezzi elettrici “porterà a un miglioramento dell’ambiente”, augurandosi che “in futuro, migliori anche la penetrazione nella cittadinanza”.

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