Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica

L'app per la sosta sulle strisce blu diventa a pagamento, "rincari fino al 63%"

Pronta interrogazione del M5S sui costi del passaggio dall’applicazione per parcheggi Sostafacile al nuovo operatore Easypark, che comporta per le tasche dei cittadini modenesi utenti del servizio costi di commissione di 0,39 euro per sosta

In questi giorni sta arrivando agli utenti iscritti a Sostafacile - l'app che consente di pagare con lo smartphone la sosta nelle strisce blu intorno al centro di Modena - una email per informarli del trasferimento della loro utenza verso l’app del sistema Easypark: Ppensiamo a tutto noi. Nei prossimi giorni il tuo account verrà automaticamente migrato al nuovo sistema EasyPark.” Si tratta in effetti di una migrazione, con il servizo EasyPark, diffuso in tutto il mondo, che ha assorbito anche la gestione della sosta a Modena.

Non è però tutto oro quello che luccica. A segnalarlo è il Movimento 5 Stelle di Modena, che mette in evidenza come questo cambiamento non rappresenti in realtà un vantaggio per i cittadini modenesi. Tutt'altro: "Dopo aver migrato l’utenza, navigando su un sito pieno di filmati con ragazze sorridenti, si scopre una pagina che parla di prezzi con due modalità di pagamento: la prima prevede un costo da 0 a 0,39 euro per sosta, a seconda della città, con la commissione massima applicata per Modena di 0,39 euro".

Da un servizio completamente gratuito come era quello di Sostafacile, dunque, si passa ad uno a pagamento, con un costo per altro piuttosto significativo in termini percentuali. Proseguono i pentastellati: "Quindi una sosta breve di mezz’ora in viale Reiter (zona margini esterni), che costa 30 centesimi, vede un ricarico del 63% per la commissione Easypark pari a 0,19 centesimi di euro, per un totale di 0,49 euro. Il MoVimento 5 Stelle Modena  non capisce quale sia il vantaggio per i cittadini di questa innovazione, o forse ancora una volta l’amministrazione nelle sue scelte non pensa al bene del cittadino ma ad altri interessi?"

"Ma anche la seconda modalità di pagamento con canone mensile di 2,99 euro, pensata per grandissimi utilizzatori delle soste, ancora una volta l’amministrazione e il Pd che la regge si comporta come Robin Hood al contrario, prende ai piccoli per agevolare i più abbienti attacca il gruppo consigliare del M5S - Così Modena che aveva fatto un piccolo passo verso una città più smart, un’iniziativa cui avevamo plaudito, obbligherà gli utenti che avevano aderito con entusiasmo a smettere di utilizzare questo comodo sistema a causa di tariffe inutilmente esose. Una marcia in più, ma sempre nella direzione sbagliata, verso il burrone". 

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