Niente biometano a Concordia, la Regione boccia l'impianto di Bio Bimat

La Giunta Regionale ha stabilito che il progetto è ambientalmente incompatibile. L'azienda avrà 60 giorni per presentare ricorso

Il 18 maggio la giunta regionale ha adottato il Provvedimento Autorizzativo Unico negativo sulla base del provvedimento di VIA negativo espresso il 23 Gennaio 2020 dagli enti partecipanti alla Conferenza dei Servizi chiamata ad esprimere una valutazione tecnica in merito alla procedura autorizzatoria per la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano presso l’area “Ex-Kermar” di Concordia.

La giunta regionale ha in sostanza deliberato, assumendo l'atto del verbale conclusivo della Conferenza di Servizi, che il progetto esaminato risulta ambientalmente incompatibile e comporta impatti ambientali significativi e non mitigabili. Un parere negativo già espresso anche da Comune di San Possidonio, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio, Provincia di Modena, Consorzio della Bonifica di Burana, AIMAG e AS Retigas.

La deliberazione adottata dalla giunta regionale conclude quindi il procedimento istituzionale di verifica del progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano presso l’area “Ex-Kermar” di Concordia. Contro tale provvedimento i proponenti hanno ora 60 giorni di tempo per presentare ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale.

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“Siamo soddisfatti per questa scelta -commentano gli esponenti locali di Forza Italia Valentina Castaldini, Antonio Platis e Michel Stefani -  La Regione sposa in pieno la linea del Comitato che abbiamo da sempre sostenuto. Questa pratica, per come è nata e per come è stata gestita dal centro-sinistra, non ha mai convinto. Basti pensare che, in conferenza dei servizi, la stessa Regione, che oggi boccia il progetto, aveva espresso parere favorevole nel dicembre del 2018. Troppi “pasticci” e troppe piroette. Un impianto enorme – ricordano gli esponenti azzurri – su un territorio già ampiamente autosufficiente e virtuoso nella gestione dei rifiuti, per di più a ridosso del futuro casello autostradale della Cispadana".

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