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Politica San Faustino / Strada Scaglia Est

Bilancio, il Pd inizia a sorridere: 15mila iscritti e utili per 234mila euro

Chiuso il bilancio 2011 con un utile netto di 233.922 euro, in crescita rispetto al 2010 (197.500 euro). Fondamentali gli utili di 610mila euro dalla Festa Democratica di Ponte Alto dell'autunno scorso

Rialza la testa il Pd modenese. Almeno dal punto di vista dei conti, via Scaglia Est può iniziare a sorridere: il bilancio 2011 è stato chiuso con un utile netto di 233.922 euro, in crescita rispetto all’anno precedente (197.500 euro). Lo hanno fatto sapere il tesoriere provinciale Valter Reggiani, il segretario Davide Baruffi e la responsabile risorse Cristina Cavani. Attualmente, i democratici modenesi possono contare su circa 15 mila iscritti in tutta la provincia che equivalgono a un’entrata di 383.138 euro. Decisivi gli incassi della scorsa festa democratica dello scorso autunno che ha portato un utile di gestione di 610mila euro.

ELETTI - Come tradizione esige, anche i parlamentari danno il loro sostegno alla causa del partito: i Senatori Giuliano Barbolini e Mariangela Bastico e i deputati Manuela Ghizzoni e Ivano Miglioli, ogni mese contribuiscono alle spese del Pd nazionale con 1.500 euro a testa e a quelle del Pd a livello locale con 2.500 euro. In totale il contributo dei parlamentari equivale a 120 mila euro l’anno solo per il Pd modenese.

SPESE - Sul fronte delle spese, il costo più importante è rappresentato da quello del personale, una voce che, tuttavia, nel rispetto delle previsioni, sta gradualmente diminuendo: nel 2011, il Pd per il proprio personale ha speso 653.843 euro, nel 2012 le previsioni sono di scendere, grazie ad un uso accorto del part-time e ai pensionamenti, a quota 607.900. Dalle strutture territoriali del Pd, infine, sono arrivati contributi per 107.685 euro. “Dalle feste e dall’impegno volontario di migliaia di militanti vengono dunque le risorse per l’attività del Pd, ben prima che dai rimborsi pubblici per le spese elettorali - ha sottolineato il Pd in una nota - quest’ultima voce, infatti, pur importante, supera di poco i 100 mila euro annui incidendo sulle singole gestioni per meno del 10%”.

DEBITI - Gli utili di esercizio del 2010 e 2011, al pari di quelli programmati per i prossimi anni, avranno innanzitutto lo scopo di “sanare i debiti che si erano accumulati nei primi due anni di vita del Pd (segnati da molte incertezze organizzative, da spese rilevanti per i congressi costitutivi e dalle tornate elettorali politiche, europee e amministrative del 2008-2009)”, hanno spiegato da via Scaglia. “Ecco i nostri conti, pubblici e trasparenti come ogni anno - ha dichiarato il segretario provinciale Davide Baruffi - li presentiamo ai nostri gruppi dirigenti e all’intera opinione pubblica perché ogni cittadino ha il diritto di conoscere come si finanzia un partito, anche se non è il suo. Non è questione interna e riservata, è un fatto pubblico che tutti debbono poter verificare. Presentiamo all’opinione pubblica il nostro bilancio e torniamo a chiedere per l’ennesima volta se possiamo conoscere anche quello degli altri partiti. Possiamo vedere dove e come prendono le risorse gli altri partiti e dove e come le spendono? I cittadini hanno il diritto di sapere”.

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