rotate-mobile
Politica

Manifesti NCD contro adozioni gay, PD: "Banalizzano i sentimenti", SEL: "Campagna sconcertante"

I manifesti NCD contro le adozioni gay hanno mandato su tutte le furie PD e SEL, anche se la Giunta cerca di moderare gli animi. Una questione che porterà presto in piazza probabilmente entrambe le parti

I manifesti NCD contro le adozioni e i matrimoni gay dal titolo "I bambini non si comprano" hanno riportato al centro del'opinione pubblica modenese la questione diritti delle coppie omosessuali. Il segretario modenese del PD Andrea Sirotti attacca senza mezzi termini la scelta politica di NCD: "Il Nuovo centro destra sta tappezzando la città con i suoi manifesti omofobi, e oltretutto incongrui." Altrettanto contastatori sono stati gli esponenti di SEL che ha definito i manifesti: "discriminatori, contraddittori, volutamente provocatori e totalmente fuori dal contesto normativo", mentre l'assessore alle pari opportunità Ingrid Caporioni è più pacata, tanto che dice: "Modena è una città impegnata per l’affermazione e la promozione dei diritti di tutte le persone”. Sulla stessa linea Rifondazione: "I manifesti sono da ritirare, Muzzarelli sottovaluta il problema" e la replica del senatore Carlo Giovanardi.

SIROTTI (PD): "NCD DIMENTICA I SENTIMENTI DELLE PERSONE". Cos' ha commentato il segretario modenese PD Andrea Sirotti: "Da una parte, infatti, proclama “no alle discriminazioni”, e poi, subito dopo, “no all’utero in affitto”, “no ai matrimoni e alle adozioni gay” mescolando allegramente questioni alquanto diverse. Dimenticando, con altrettanta leggerezza, che è dei sentimenti delle persone che stiamo parlando, dei loro diritti ad una vita affettiva piena e riconosciuta e, per davvero, “senza discriminazioni". La recente istituzioni del Registro delle unioni civili non è che l’ultima dimostrazione.”

SEL: "FARE DISINFORMAZIONE SULLA VITA DELLE PERSONE E' SCORRETTO". SEL è ancora più dura nei confronti della scelta politica di NCD modenese: "Una campagna sconcertante e decontestualizzata. C'è oggi necessità di uscire dall'oscurantismo medioevale e di procedere a passi spediti verso l'eguaglianza di tutti i cittadini. Un manifesto che mischia una visione medioevale dei diritti con questioni bioetiche ed una stentata campagna politica basata sullo spaventare le persone".

CAPORIONI (PD): "DOBBIAMO EVITARE OGNI BANALIZZAZIONE". L’assessora alle Pari opportunità Ingrid Caporioni intervenendo nel dibattito sulla campagna di affissioni a pagamento promossa da Ncd ha affermato: "Il Comune ovviamente non ha alcun titolo per intervenire ma è attivo su questi temi: abbiamo promosso nelle scorse settimane, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la campagna ‘Siamo tutti uguali diversi’ e in questi giorni è in corso l’indagine conoscitiva su omofobia e sessismo nella comunità modenese. Sono temi importanti che toccano la sensibilità delle persone e dobbiamo evitare ogni banalizzazione. Per questo motivo mi preme rivendicare la coerenza con la quale questa amministrazione comunale ha avviato un percorso di approfondimento e di promozione di politiche di inclusione sociale”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manifesti NCD contro adozioni gay, PD: "Banalizzano i sentimenti", SEL: "Campagna sconcertante"

ModenaToday è in caricamento