“Il centro chiude, la città protesta, ma la sinistra si volta dall'altra parte”

Il consigliere comunale Michele Barcaiuolo (FdI) all'attacco della Giunta, ostinata a voler proseguire il progetto di pedonalizzazione. La battaglia si sposta al Consiglio straordinario il prossimo 6 maggio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Dai rappresentanti di Fratelli d'Italia arriva il pieno appoggio al corteo organizzato da commercianti e residenti contro la pedonalizzazione di Piazza Roma, sulla scorta di una battaglia che il centrodestra porta avanti da ormai oltre un decennio, denunciando la progressiva desertificazione del centro storico.

“Anche io ho voluto prendere parte al corteo di questa mattina in centro, insieme alle centinaia di cittadini che hanno scelto di manifestare – spiega il consigliere comunale Michele Barcaiuolo, che aggiunge: “Il segnale che è stato dato dalla città è forte e chiaro, quasi quanto l'ostinazione dell'Amministrazione. Ormai si fa davvero fatica a distinguere nella sinistra modenese il confine tra incompetenza e perseguimento di interessi diversi da quelli del bene comune. E la pedonalizzazione della piazza dell'Accademia, strettamente collegata al Piano Sosta, ne è la più tragica dimostrazione”.

“Su iniziativa di Fratelli d'Italia è stato indetto un consiglio straordinario sul progetto di pedonalizzazione, che si terrà il prossimo 6 maggio. In quella sede, dichiara Barcaiuolo – non solo cercheremo di capire le reali intenzioni della Giunta, ma daremo battaglia affinché il progetto di pedonalizzazione venga bloccato. Per i danni compiuti finora, purtroppo, la soluzione non è così semplice, ma i nomi dei responsabili ormai sono noti a tutta la città”.

Anche Roberto Ricco (FdI), presidente della Circoscrizione Centro, interviene di nuovo sul tema: “Le ragioni dei commercianti e dei residenti sono quelle che ogni giorno ascolto di persona nel mio incarico in Circoscrizione: sono la voce di una città abbandonata, osteggiata e presa in giro. Non serviranno più promesse o improvvisati tavoli di confronto per ricucire il solco che l'Amministrazione ha aperto con questo pezzo di città. Quando si perde la bussola, il naufragio è imminente, ma dispiace molto vedere che c'è chi vuole trascinare sott'acqua con sé un'intera città”.

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