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Martedì, 9 Agosto 2022
Politica

Pellacani (UdC) sulle primarie: “Cè bisogno di entusiasmo e cambiamento”

Il consigliere comunale, già candidato sindaco del centrodestra, accoglie con entusiasmo la proposta di Fratelli d'Italia, per elezioni primarie e una grande coalizione alternativa alla sinistra: “Siano loro a guidare la rifondazione del centrodestra”

Comunicato stampa
L’Italia, anzi Fratelli d’Italia, s’è desta. E chi d’altra parte può tentare di invertire le ingloriose sorti del popolo modenese di centrodestra, un popolo fantasma che se materializzato potrebbe riservare piacevoli sorprese. Gli evidenti disastri di una sinistra incapace, che mal governa Modena da troppi anni, hanno condotto il territorio ad un declino irreversibile, aprendo una falla che favorisce il cambiamento. Incapace di contrastare la grave crisi, ha scelto la strada dell’impoverimento generale vessando i cittadini con continue nuove imposte. E’ una sinistra giunta al capolinea, affidarsi di nuovo a lei, oltre che masochistico, sarebbe veramente suicida. D’altra parte, non è che la sinistra se la passi meglio a livello nazionale se gongola per aver trovato finalmente un leader, con ciò imitando il modello berlusconiano tanto disprezzato.

Il punto di partenza, oggi, per la riscossa è riconoscere che esiste una forza di centrodestra modenese con vocazione maggioritaria la quale necessita urgentemente di rappresentanza politica per non rischiare alle prossime elezioni amministrative una marginalizzazione che la annienterebbe. Non la può rappresentare una Lega in dissolvimento, né un PdL, più ectoplasma che sostanza, né un UDC in affanno generale, né i vari autoreferenziali gruppuscoli d’area, più velleitari che altro. L’unica forza politica organizzata in crescita che ha giovani volonterosi con la passione per la politica, disposti a impegnarsi per il cambiamento è Fratelli d’Italia. Tocca loro salvare il centrodestra? Io credo di sì e mi compiaccio che ne siano talmente consapevoli loro stessi da uscire con un breve, denso di contenuti, forte, chiaro e attendibile richiamo con la prospettiva di unitarietà in vista delle prossime elezioni amministrative.

L’importante è che la guida rimanga agli autori dell’appello che hanno dimostrato acume, realismo politico e tempismo, rari nei politici modenesi di entrambe le parti. Meritano una lettura attenta ed una risposta positiva. Il problema sta nell’individuare chi può dare la risposta attendibile in un centrodestra sfaldato, abbandonato e tradito da alcuni, molto egoisti e per niente sprovveduti, che hanno rappresentato (e molto bene) solo i loro interessi. Un primo positivo segnale sarebbe che costoro si facessero da parte. C’è bisogno di entusiasmo, di integrità, di nuove idee, di innovazione, di cambiamento, in una parola di giovani in grado di rinnovare davvero la rappresentanza politica del centrodestra per esercitare una forza di attrazione verso i modenesi d’area e nei confronti del centro moderato. La proposta di elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco di Modena non è solo una novità, è il primo atto concreto di una volontà di rifondazione del centrodestra su basi nuove, aperte al coinvolgimento a tutto campo dei cittadini modenesi.

Gian Carlo Pellacani, UDC Modena

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