Palude in via Murazzo, interrogazione M5s: "Dovevano costruirci, lavori fermi dal 2007"

Lo scandalo di degrado di Via Murazzo è ora sotto gli occhi di tutti. Dopo la petizione cittadina di ieri, è oggi il M5S a fare un'interrogazione per chiarire come mai i lavori del 2007 non sono mai iniziati, e oggi ci sono solo acquitrini

Dopo la petizione cittadina di ieri, il caso di degrado in via Murazzo arriva in Consiglio Comunale con un'interrogazione del Movimento 5 Stelle, che spiega: "Cittadini vittime del degrado dal 2007. La situazione deve essere risolta". L'ex area di Smalti Modena è stata lasciata da sette anni al proprio destino, in uno stato di disfacimento inaccettabile, creando persino un acquitrino che può essere pericoloso da un punto di vista igenico. I vicini non ce la fanno più e sono corsi ai ripari una petizione che sembra più un grido di aiuto.

"La situazione dell'area è ferma dal 2007 - spiega il Movimento 5 Stelle di Modena - e a causa della liquidazione dell'impresa costruttrice, oggi non si vedono spiragli, a parte il degrado, l'abbandono, e grandi acquitrini maleodoranti che danno vita a sciami di zanzare tigri e topi a ridosso della Scuola d’infanzia comunale Cesare Costa. I cittadini sono stanchi: negli anni hanno più volte segnalato la situazione di degrado dell'ex Smalti Modena Srl allertando la Polizia Municipale, la pediatria del territorio, la direzione scolastica, l’azienda Ausl e lo stesso sindaco attraverso un lettera nella quale hanno manifestato la loro preoccupazione per questa situazione".

Si tratta di un'area che misura oltre 4mila metri quadrati, e i piani di urbanizzazione del Regolamento Urbanistico Edilizio RUE (Z.E. 1361), dopo la demolizione dell'edificio dell'azienda Smalti Modena Srl, prevedevano una capacità insediativa residenziale massima di 28 abitazioni per una superficie massima di 2100 mq e la possibilità di insediare anche funzioni produttive per 1500 mq alternativi alla residenza. I pentastellati spiegano: "Il Comune rilascia un permesso per la costruzione di tre palazzine alla società “I Collicchi Spa” con sede a Scandiano e attualmente in liquidazione presso il tribunale di Reggio Emilia. Ma distanza di anni tutto è ancora fermo, e l'impresa dopo «lo scavo di fondazione abbandonò il cantiere".

Con l'interrogazione, il gruppo consigliare Movimento 5 Stelle Modena chiede al Comune: "Quali provvedimenti e quali azioni intenda compiere per risolvere definitivamente la situazione di via del Murazzo – via Dino Campagni dando precise risposte alla cittadinanza, con definizione puntuale delle tempistiche» e perchè «non si è provveduto a diffidare il curatore fallimentare che ha in consegna i beni dell’impresa fallita ad agire immediatamente per la messa in sicurezza dell’area in totale abbandono e approssimativamente recintata".

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