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Ex-Amcm, il Comune ci riprova: pronto un nuovo piano di riqualificazione

Progetto presentato in Circoscrizione 3, forse entro l'estate in Consiglio comunale. Giacobazzi: "Confermate le funzioni pubbliche". Tra le novità una Galleria e il taglio dei parcheggi

Dopo lo stop inflitto dal Tar al Comune di Modena nel 2009 e la seguente rinuncia al progetto originale di riqualificazione, l'Amministrazione comunale ripensa l'area ex-Amcm di via Sigonio-Buon Pastore. L'Assessore Programmazione e gestione del territorio Gabriele Giacobazzi ha infatti presentato il nuovo piano particolareggiato al Consiglio della Circoscrizione 3, chiamata a dare il primo parere politico.

Si tratta di uno dei progetti urbanistici più travagliati e contestati della città, elaborati già dalla passata Amministrazione, che aveva previsto sulla vasta superficie disponibile residenze private, parcheggi interrati, una piazza, un supermercato, centri di cultura e aggregazione e una torre di forte impatto urbano. Ma i tempi sono cambiati, la Giunta è cambiata, e la nuova variante prevede un considerevole ridimesionamento dell'intervento, specialmente in termini volumetrici. Vi è poi la forte esigenza espressa dallo stesso Giacobazzi di poter sottrarre l'area al degrado in tempi più ragionevoli.

Le linee guida principali del nuovo progetto sono quelle di prevedere una collocazione adeguata sia per il Teatro delle Passioni sia per una sala cinematografica–auditorium concentrando le due iniziative, però, in un unico edificio, l’ex Enel, mentre l’altro stabile (ex Aem) verrebbe utilizzato come Galleria di collegamento tra via Buon Pastore e la piazza interna al comparto che sarebbe confermata. Una Galleria, ossia una sorta di piazza coperta, potrebbe offrire spazi culturali, per la ristorazione e commerciali in modo integrato con le altre attività previste nell’area.

Altra novità molto significativa è la rinuncia a uno o due piani dei parcheggi interrati, sotto la piazza, che in origine erano tre. Alcuni posti auto per garantire comunque la dotazione necessaria sarebbero realizzati in un edificio a ridosso dell’ex Aem.  Questa scelta contribuisce alla riduzione dei costi complessivi di intervento, ma risulta sicuramente molto impattante in riferimento al Piano Sosta della città.

Nella nuova modulazione dell’intervento, il cinema estivo rimane nell’area attuale e gli spazi di servizio al centro commerciale - confermato come media superficie al di sotto dei 1.500 metri quadri - verrebbero realizzati in una struttura alla base dell’edificio dove è prevista la realizzazione di una parte degli alloggi.

“Il nuovo Piano particolareggiato conferma la centralità degli spazi e delle funzioni pubbliche – sottolinea l’assessore Giacobazzi – pur garantendo un mix equilibrato di diverse tipologie edilizie e di spazi per residenza, commercio e ristorazione. Naturalmente sono da approfondire i tempi, le procedure e gli aspetti economici del progetto”. L'idea dello stesso Giacobazzi è di portare la delibera in Consiglio Comunale entro la sospensione estiva dei lavori.

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