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Ex Mercato bestiame e via Canaletto, definito il progetto di riqualificazione

Meno ambizioso di quello ideato una decina di anni fa, il piano vedrà investimenti per 59 milioni di euro. Presentato in commissione Seta il masterplan: interventi urbanistici per mobilità, valorizzazione degli edifici e sicurezza

È “Progetto periferie. Ri-generazione e innovazione” il nome scelto per il Programma di riqualificazione urbana e sicurezza dell'area nord di Modena. Dopo aver ottenuto il sesto posto nella graduatoria nazionale del cosiddetto Bando periferie, con 18 milioni di euro di finanziamenti dal Governo, il Comune ha avviato il percorso di progettazione che, coordinato dalla Direzione generale, è approdato alla definizione di un masterplan presentato oggi, martedì 9 maggio, alla commissione consiliare Seta.

Il masterplan prevede la progettazione dello spazio pubblico che vedrà il coordinamento da parte dell’Amministrazione di un mix di interventi pubblici e privati. L'investimento complessivo supera i 59 milioni di euro: oltre ai 18 di finanziamento statale ne sono previsti 7 del Comune e più di 34 di altri soggetti pubblici e privati. Il piano è l'evoluzione naturale del ben più faraonico intervento di riqualificazione del comparto ex Mercato bestiame - quello del barattolo di vetro alto 27 metri e della pista per pattinaggio su ghiaccio in estate - destinato a fondersi con il polo scolastico, gli edifici di via Forghieri e il futuro distretto commerciale Esselunga-Coop nell'area dell'ex Consorzio agrario.

l cuore dell’area oggetto di rigenerazione a nord della ferrovia sarà strada Canaletto sud, che diventerà una sorta di boulevard con ciclopedonali su entrambi i lati e una fascia centrale verde che ospiterà oltre ad alberature anche la filovia e una nuova illuminazione stradale. Da via diventerà un elemento di connessione tra una porzione e l’altra della zona, favorendo la permeabilità per la mobilità dolce. E sarà anche l’asse centrale per la ricucitura con il centro storico, al quale verrà riconnesso attraverso un nuovo tratto di via Finzi, fino al parcheggio Porta Nord, e con un moderno sottopasso ferroviario dotato di tapis roulant accessibile a pedoni e ciclisti con uscita in piazza Dante.

Il polo tra il PalaMadiba, le scuole Marconi e la Palazzina Pucci sarà rafforzato con nuove funzioni pubbliche che entrano in relazione con quelle esistenti: la scuola ‘innovativa’, la trasformazione degli uffici del macello in polo a servizio del sistema scolastico e formativo, il Data center con l’Academy per la formazione sulla sicurezza informatica. Il Campolungo rimarrà il cuore verde del quartiere dell’ex mercato e più a nord troveranno sede il ‘rotore’ (complesso di edifici il cui cantiere è oggi bloccato) e la nuova palazzina di Cambiamo in via Forghieri, che ospiteranno l’housing sociale e le nuove edificazioni delle politiche abitative: edilizia convenzionata ed Ers, alloggi attrezzati per persone con disabilità e il centro diurno per disabili.

Dal masterplan illustrato nella seduta della commissione consiliare Seta martedì 9 maggio emerge una chiara struttura viaria, con al centro la nuova piazza pubblica, in cui verrà rivisto il rapporto gerarchico delle strade. In particolare, via Finzi diventerà il collegamento principale tra la tangenziale e la Porta Nord della Stazione ferroviaria, mentre le altre strade nord sud assolveranno principalmente a funzione di distribuzione del traffico verso i comparti adiacenti.

In tutta l’area, sulle strade esistenti e nuove, saranno realizzati percorsi ciclopedonali, adeguate le aree di sosta per i mezzi pubblici, sistemato il verde e l’illuminazione pubblici, predisposte zone ciclopedonali con pavimentazioni speciali, rimodulati gli attraversamenti protetti per migliorare la sicurezza di ciclisti e pedoni, e gli incroci con la previsione di una serie di rotatorie: su via Fanti all’intersezione con via Pico della Mirandola, che sarà collegata anche con via Finzi attraverso un nuovo tratto stradale; su via Finzi presso il collegamento con la tangenziale, all’altezza di via Gerosa e all’incrocio con via Soratore; su via del Mercato all’incrocio con via Toniolo e strada Canaletto sud. Due importanti assi ciclopedonali saranno inoltre realizzati da nord a sud all’interno del nuovo comparto e da est a ovest di collegamento tra il verde della zona Sacca e il parco XXII Aprile lungo via Gerosa e via Toniolo.

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