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Venerdì, 19 Agosto 2022
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Pedonalizzazione in piazza Roma, si farà un consiglio straordinario

Il sindaco Pighi: "Sono disponibile a firmare io stesso la richiesta dei consiglieri; era mia intenzione portare in Aula la discussione dopo il parere della Sovrintendenza". La decisione presa durante la protesta in aula condotta dalle associazioni dei commercianti

Il Consiglio comunale dedicherà una seduta straordinaria al tema del futuro di piazza Roma. Anche il sindaco di Modena Giorgio Pighi si è detto disponibile a firmare la richiesta di riunione straordinaria su cui alcuni consiglieri d’opposizione stanno raccogliendo consensi, “perché – ha spiegato Pighi – era già mia intenzione portare in Aula la discussione sul Piano di valorizzazione culturale e promozione commerciale di piazza Roma una volta avuto il parere della Sovrintendenza sul progetto architettonico”.

Questo quanto emerso nella seduta del Consiglio comunale di oggi, lunedì 15 aprile, durante la discussione relativa a un’interrogazione, trasformata in interpellanza, della consigliera di Modenasaluteambiente.it (ex Modena5stelle-beppegrillo.it) Sandra Poppi sui progetti e tempi di ristrutturazione delle piazze Roma e Sant’Agostino e sull’eventuale coinvolgimento di cittadini e associazioni. Durante il dibattito erano presenti in Aula anche circa una trentina di commercianti della zona interessata dal progetto intervenuti per manifestare contro la pedonalizzazione. Nei giorni scorsi, gli esercenti si erano già espressi modo molto critico sul progetto portato avanti dall'Amministrazione.

L’assessore al Centro storico e Sviluppo economico Stefano Prampolini, rispondendo all’interrogazione, ha precisato che il progetto è al vaglio finale della Soprintendenza: “Concluso il percorso di approvazione – ha detto – saremo in grado di presentarlo alla città nella sua visione definitiva. Nelle prossime settimane partiranno i lavori per la realizzazione dei sottoservizi, un intervento a cura di Hera già in programma che avrà un impatto limitato sul parcheggio e, a fine estate o inizio autunno, verrà presentato il bando per l'assegnazione delle opere e prenderanno il via i lavori”. L’assessore ha spiegato che l’Amministrazione sta studiando soluzioni di viabilità alternativa, come per esempio l'apertura di corso Cavour verso il Novi Park, e di sosta al servizio dei residenti.

“Il percorso di ristrutturazione degli elementi fisici della piazza – ha aggiunto Prampolini – dovrà essere accompagnato con la programmazione di iniziative che valorizzino il ruolo della piazza e la sua funzione attrattiva, insieme ad un piano di valorizzazione del comparto dal punto di di vista commerciale. Il dibattito, che tiene conto delle legittime istanze di residenti e operatori, va seguito e non sottaciuto – ha proseguito – noi chiediamo alle associazioni delle categorie del commercio di rapportarsi con l'Amministrazione e di lavorare insieme, per conciliare le esigenze e le proposte dei loro associati con le prospettive che il nuovo spazio potrà offrire. Vorremmo ragionare su piazza Roma non come uno spazio in meno per le automobili – ha concluso – ma come una nuova opportunità per il centro, e vorremmo farlo insieme ai soggetti che lo vivono”. In merito a largo S.Agostino, l’assessore ha evidenziato che “la sua ristrutturazione e un suo diverso uso è necessario anche alla luce del progetto complessivo dell'area che comprende il Palazzo dei musei, la Chiesa e l'ex S. Agostino. Stiamo definendo i tempi di realizzazione dei lavori di manutenzione in base a una programmazione complessiva degli interventi da attuare nell'area. In particolare, le attività vanno coordinate con quelle dei cantieri per la Galleria Civica e la Chiesa, i cui lavori di recupero si sono resi necessari in seguito ai danni provocati dal terremoto”.

Nella replica, la consigliera Poppi ha sottolineato che “tutta la discussione sulle piazze dovrebbe rientrare in una visione complessiva della città che spesso a questa Amministrazione manca”. La consigliera ha inoltre evidenziato che sono necessarie occasioni di partecipazione per i cittadini e che è opportuno che il tema venga discusso in modo ampio in Consiglio comunale: “Per questo ho firmato la richiesta di seduta straordinaria”, richiesta firmata da tutte le forze di opposizione. La consigliera ha infine definito “un fiasco” il Piano sosta comunale, “così come la realizzazione del Novi Park: esiste un problema di viabilità e di trasporto pubblico che questi provvedimenti non hanno risolto”.

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