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Banchetto Forza Nuova, scatta la mobilitazione del centrosinistra

In contemporanea con il presidio del partito di estrema destra sotto i portici del Collegio, le sindacati, partiti e associazioni si danno appuntamento al Sacrario della Ghirlandina

L'Anpi chiama, partiti, associazioni e sindacati rispondono. Per sabato mattina, in contemporanea con il banchetto sulla cementificazione tenuto da Forza Nuova sotto i portici del Collegio, davanti al Sacrario ai Caduti della Ghirlandina ci sarà una contro-manifestazione che vedrà la partecipazione di diversi soggetti, come il centro sociale Guernica, il Pd, i Giovani Democratici, l'Arci e la Cgil.

PD - l democratici saranno in piazza, sabato prossimo per "ribadire quei valori di democrazia, libertà, uguaglianza e giustizia nati proprio dal sacrificio di coloro che hanno dato la vita nella Resistenza perché una società diversa e migliore potesse finalmente nascere". Così recita una nota diffusa dalla segretaria del Pd di via Scaglia:  “Un presidio pacifico davanti al luogo-simbolo dell’antifascismo a Modena - spiega il Pd – Non cerchiamo e non vogliamo lo scontro, non ci sarà alcuna provocazione, ma la differenza di valori e idee, di rappresentatività, di tradizioni culturali e storiche rispetto a quelli espressi attorno al  presidio di Forza Nuova va rimarcata”. Al presidio organizzato dall’Anpi hanno già dato la propria adesione i parlamentari Giuliano Barbolini, Mariangela Bastico, Ivano Miglioli e i consiglieri regionali Palma Costi e Luciano Vecchi. Con loro i vertici cittadini e provinciali del partito.

GIOVANI DEMOCRATICI - Dopo l’adesione del Pd, anche i Giovani Democratici modenesi hanno deciso di aderire al presidio: "Ci saremo anche noi - scrivono i giovani del Pd - per testimoniare che siamo e saremo sempre in prima fila nella lotta contro ogni  forma di neofascismo. La nostra sarà una protesta pacifica, nel solco di quei valori che sono contenuti nella nostra Costituzione. Le idee propugnate da un movimento come Forza nuova sono idee in contraddizione non solo con i nostri valori ma anche con i valori espressi dalla nostra Carta costituzionale, per la quale hanno dato la vita migliaia di persone. In nessun posto, ma soprattutto a Modena, medaglia d'oro al valore militare, città contro cui la barbarie nazi-fascista si è scagliata con straordinaria violenza, qualcuno può permettersi di gettare fango sui valori che la lotta di Resistenza ci ha consegnato".

ARCI - Indignazione per il tavolino di Forza Nuova anche da Greta Barbolini dell'Arci: "Non sappiamo come e di più avrebbe potuto esprimersi la città nel dichiarare inopportuna la manifestazione di Forza Nuova in centro - ha commentato la presidente Arci Comitato Provinciale di Modena - Tanti interventi di preoccupazione e nessuna capacità di argomentare una sola buona ragione a favore. Come Arci, nell’esprimere il nostro dissenso contro l’autorizzazione della manifestazione di Forza Nuova che sembra avere come principale obiettivo la provocazione e lo scontro oltre allo spregio dei valori democratici su cui si fonda la Costituzione, ci uniamo all’appello dell’Anpi che invita tutte le forze democratiche e antifasciste di Modena a fare un passo avanti e presidiare pacificamente ma in modo deciso i luoghi simbolo della resistenza. Invitiamo quindi circoli, polisportive, soci, attivisti e tutta la cittadinanza a partecipare al presidio di sabato 11 febbraio per dire no ad ogni forma di apologia del fascismo”.

CGIL - Adesione al presidio Anpi anche dal mondo del sindacato: "La Cgil di Modena - scrivono da piazza Cittadella - aderisce al presidio dell’Anpi di sabato prossimo 11 febbraio al Sacrario ai caduti presso la Ghirlandina (ore 10) promosso in contrapposizione al presidio di Forza Nuova. Ci saremo anche noi per ribadire la netta contrarietà a iniziative promosse da formazioni dichiaratamente neo-fasciste. La Cgil considera grave la concessione dell’autorizzazione a manifestare a Forza Nuova da parte delle autorità di pubblica sicurezza. Riteniamo che nessun luogo debba essere concesso per ospitare una formazione politica che fa apologia di fascismo e dimostra con la pratica di ambire alla ricostituzione del disciolto partito fascista, entrambi considerati reati per il nostro ordinamento. Il nostro sarà un presidio assolutamente pacifico, invitiamo i modenesi ad unirsi a Noi e a tutte le forze politiche e sociali che credono nei valori dell’antifascismo, della democrazia e nel rispetto della Costituzione. La Cgil ribadisce con ulteriore fermezza la richiesta a Prefettura e Questura di Modena di rivedere la concessione dell’autorizzazione a Forza Nuova e si appella agli organismi preposti affinché sia avviata un'indagine per accertare i palesi reati di apologia di fascismo e ricostituzione del disciolto partito fascista e per valutare inoltre se, nel ripetersi di iniziative di questo tenore nella nostra città, non vi sia il disegno di fomentare tensioni sociali".

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