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Martedì, 16 Agosto 2022
Politica Caduti in Guerra / Viale Caduti in Guerra

Primarie centrosinistra, i leghisti hanno votato per Renzi

Lo ha affermato il segretario cittadino del Carroccio Stefano Bellei: "Alcuni iscritti e simpatizzanti di cui conosciamo l'identità hanno partecipato alle primarie". Sbigottito il segretario Pd Baruffi

La Lega Nord vuole Matteo Renzi, lo ha votato alle primarie e lo appoggerà anche al ballottaggio. A dirlo non si crede. Renzi è preferito a Bersani dai verdi, nonostante di un altro partito, per dei motivi ben precisi. Modena ha un bisogno urgente e disperato di un rinnovamento della propria classe dirigente. Rinnovamento che dalla Lega vedono in un netto ricambio generazionale e culturale in seno al Pd. E Renzi è la risposta giusta. Sono chiare le parole del segretario cittadino della Lega Nord per l’indipendenza della Padania Stefano Bellei: “Come abbiamo ripetutamente avuto modo di dire la classe dirigente del Partito Democratico ha subito negli ultimi decenni un processo di sclerotizzazione che l’ha portata ad assumere i caratteri, i difetti e i limiti di un’oligarchia. E come tutte le oligarchie non manifesta più quello slancio creativo e quella passione civile che servono per ben amministrare una città, ma concentra le proprie energie in maniera esclusiva alla conservazione dell’esistente e alla difesa dei propri interessi di gruppo, perdendo così di vista il bene comune. È quindi necessario fare posto ai giovani, portatori di idee nuove e di entusiasmo. Solo così Modena potrà sperare di uscire dalla palude di immobilismo nella quale è impantanata da molti, troppi anni. Oggi come oggi, nella situazione di crisi epocale che stiamo vivendo, bisogna avere il coraggio e la capacità di superare gli steccati e unire, in maniera trasversale, le forze sane per rilanciare un territorio in pericoloso declino”.

BARUFFI - La notizia ha lasciato di stucco il segretario provinciale Pd, Davide Baruffi: il comportamento tenuto dai leghisti, secondo il numero uno provinciale del partitone, sarebbe "motivo di imbarazzo per il sindaco di Firenze, al quale voglio esprimere la mia solidarietà" Stando a Baruffi, per la "Lega Nord dunque, non solo sarebbe accettabile che suoi iscritti partecipino ad una consultazione democratica riservata agli elettori del centrosinistra, ma la cosa apparirebbe anche logica, con l'intento dichiarato di cambiare da dentro la classe dirigente e la cultura di un'altra parte politica. E di conseguenza sarebbe moralmente accettabile sabotare la democrazia altrui non potendo vincere le elezioni con il voto degli elettori". Palpabile lo sconcerto di Baruffi: "C'è da rimanere basiti a leggere affermazioni di questo tenore, che dimostrano il disprezzo che la Lega ha verso la partecipazione democratica dei cittadini, il cinismo con cui interpreta la battaglia politica, la totale assenza di un'etica pubblica che muove l'agire suo e di questi suoi iscritti. C'è da sperare che tanti altri elettori della Lega, senz'altro persone più coerenti del loro segretario e del loro gruppo dirigente, aprano gli occhi su questo: il loro partito, non avendo idee e classe dirigente da esprimere, non sa far altro che intrufolarsi indegnamente nella democrazia altrui. Anziché organizzare primarie per consentire ai propri iscritti ed elettori di selezionare idee e classe dirigente partecipa quindi alle nostre. Cosa dire? Nient'altro che “Vergogna!".

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