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Giovedì, 30 Giugno 2022
Politica Mirandola

Bassa, i comuni chiedono di ospitare profughi di "seconda accoglienza"

L'Unione si è riunita insieme al Prefetto per fare il punto sull'accoglienza dei 200 richiedenti asilo. Respinta la mozione presentata dalle minoranze. Luca Prandini di Concordia eletto nuovo presidente

Alla seduta del Consiglio dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord che si è tenuta martedì 7 marzo a Medolla erano presenti anche il Prefetto di Modena Maria Patrizia Paba ed il Capo di Gabinetto della Prefettura Mario Ventura: il tema delicatissimo all'ordine del giorno verteva sull'accoglienza dei richiedenti asilo anche nei comuni terremotati.

Prima della votazione relativa alla mozione presentata dai gruppi consiliari Forza Italia, Coordinamento Civiche Area Nord e Lega Nord Padania inerente l'accoglienza dei profughi nella zona del cratere, il Prefetto Paba ha risposto alle domande tecniche poste dai consiglieri dell'Unione in merito all'accoglienza degli oltre 200 rifugiati che nelle prossime settimane giungeranno nel territorio dell'Area Nord. 

Coordinandosi con la Prefettura, alcuni soggetti privati si faranno carico del fenomeno. La percentuale massima di migranti che potrà essere accolta dal territorio è pari al 2,5 per mille della popolazione complessiva della Bassa Modenese (circa 85.000 abitanti). La distribuzione dei rifugiati sarà effettuata in accordo con le istituzioni locali sulla base delle possibilità offerte dal territorio. E' stata sottolineata l'importanza delle strategie d'integrazione delle attività di volontariato di utilità sociale, da realizzare attraverso progetti mirati alle esigenze dei territori in accordo tra Prefettura, Comuni ed Organizzazioni di volontariato. 

"Di concerto con la Prefettura abbiamo richiesto che le persone che saranno allocate nel nostro territorio siano preferibilmente di seconda accoglienza - ha aggiunto il Sindaco di Medolla e ad Assessore UCMAN alla Comunicazione Filippo Molinari - I profughi di seconda accoglienza sono persone presenti da tempo sul territorio italiano, pertanto si sono già ambientate e possono essere impiegate più agevolmente in attività di pubblica utilità. Tengo a sottolineare che nessuna risorsa verrà distratta dalla ricostruzione per essere concentrata sui migranti". 

La mozione relativa all'accoglienza dei profughi nel territorio del cratere presentata dalle minoranze è stata respinta per voto contrario della maggioranza. Il consigliere Platis (FI) ha commentato amaramente: "Ad oggi, nonostante le domande rivolte al Prefetto e nonostante l'arrivo dei primi profughi sia previsto per la prossima settimana, non si sa nulla di più rispetto a quanto, di poco, sapevamo un mese fa. A domanda non ci è stato risposto quanti siano i richiedenti asilo che non hanno ottenuto lo status richiesto, e quindi non hanno più diritto alla protezione. Così come non ci è stato risposto quanti accolti, risultati regolari, siano stati rimpatriati e con quale criterio il gestore dell'accoglienza sceglierà, in ogni comune, dove collocare i profughi".

In seguito è avvenuto il saluto di Alberto Silvestri, prossimo a cedere la carica di Presidente dell'Unione. Per l'occasione Silvestri ha ringraziato quanti tra istituzioni, organi politici, dipendenti pubblici e cittadini hanno lavorato al suo fianco negli ultimi anni, in particolare nel difficile processo della ricostruzione post terremoto. Silvestri ha concluso porgendo i migliori auguri al futuro Presidente dell'Unione. L'esito dell'elezione del nuovo Presidente UCMAN ha visto prevalere, per voto favorevole della maggioranza, il Sindaco di Concordia Luca Prandini, che ha ringraziato il Consiglio per la fiducia dimostrata nei suoi confronti.

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