menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pronti per la riapertura. Il sindaco:" Serve buonsenso e responsabilità"

“Al Governo chiediamo estrema chiarezza sull’utilizzo degli spazi all’aperto e sul pass vaccinale”: il sindaco Muzzarelli nella comunicazione Covid al Consiglio

“L’uscita dal tunnel del Covid non è uno sprint, ma una lunga volata. E noi ora stiamo accelerando. Andiamo avanti assieme, con molta fiducia e tanta prudenza”: ha affermato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, giovedì 22 aprile, nella comunicazione sull’andamento della gestione sanitaria al Consiglio comunale, dove ha puntato l’attenzione sul tema delle riaperture e su quello del “pass” per i vaccinati, che va di pari passo con la necessità di disporre di più vaccini per sviluppare il piano vaccinazioni.

Quello che ci aspetta è ancora un week end in arancione, ha ricordato Muzzarelli richiamando prudenza e controlli, senza dimenticare gli effetti disastrosi della pandemia, quelli che non si potranno cancellare, i decessi. Detto questo anche a Modena, come nel resto della regione, il tasso di positività continua a scendere e si è anche allentata la pressione sugli ospedali.

Se questo scenario si confermerà, da lunedì 26 aprile l’Emilia-Romagna potrebbe rientrare in fascia gialla con tutto ciò che ne consegue in termini di riaperture. “Bisogna essere pronti a gestire tutto ciò che tornerà ad accadere nelle città italiane. E su questo il lavoro delle istituzioni deve essere coordinato e ci deve essere collaborazione istituzionale a tutti i livelli”, ha affermato il sindaco aggiungendo: “Servono buonsenso, equilibrio e responsabilità: dobbiamo ripartire per non tornare più indietro. Il ‘liberi tutti’ (come l’illegalità) non solo non sconfigge il virus, ma non serve nemmeno alla programmazione di un ‘calendario delle riaperture’ per le città italiane; un calendario che il Governo ha deciso di mettere in campo, ascoltando giustamente le Regioni, i Sindaci ed i territori”.

E ancora: “Il diritto a manifestare è sancito dalla nostra Costituzione, ma Modena non ha bisogno di un week-end di tensione. Non serve ai cittadini, all’economia, al commercio e alle attività, tanto più ora che c’è il calendario delle riaperture. Le forze dell’ordine faranno fino in fondo il loro dovere per vigilare sulla sicurezza degli spazi pubblici e sul rispetto delle regole”.

Il sindaco ha anche evidenziato il rilevante impegno della Polizia locale, confermato dai numeri del 2021 (3.633 persone e 293 esercizi commerciali controllati, 367 sanzioni di cui 70 a esercizi commerciali) e ha colto l’occasione per augurare buon lavoro al nuovo comandante Roberto Riva Cambrino che prende servizio il 17 maggio e ringraziare, per il lavoro svolto al Comando, Valeria Meloncelli che ora sarà Direttrice generale a tempo pieno.

Per quanto riguarda il nuovo Decreto varato dal Consiglio dei Ministri e in attesa di pubblicazione, la nota stampa di Palazzo Chigi conferma l’impianto anticipato dai media e Muzzarelli ne ha illustrati i principali contenuti con la proroga dello stato di emergenza dal 30 aprile al 31 luglio e, almeno per ora, la conferma del divieto di circolare dopo le 22 se non nei casi già previsti.

Da lunedì tornano quindi il via libera a spostamenti tra regioni gialle, oltre che in ambito regionale, mentre per quelli verso zone arancioni o rosse si attendono i dettagli del “green pass”, la 'certificazione verde' per i vaccinati, i guariti o coloro che hanno un tampone negativo nelle ultime 48 ore. “Su questo tema – ha affermato il sindaco - al Governo chiedo massima chiarezza, anche nell’attuazione delle norme, perché non devono esserci dubbi su chi può spostarsi, su autocertificazioni e su tutto il tema dei controlli”.

Si potrà inoltre tornare a pranzare e cenare al ristorante, con consumo al tavolo esclusivamente all'aperto e anche su questo punto Muzzarelli ha lanciato un appello al Governo: “Deve esserci massima chiarezza. In prima fila ci siamo e saremo sempre noi Sindaci, bisogna che tutti possano sapere senza dubbi quello che si può fare e dove. Specialmente sul tema ‘indoor/outdoor’ non devono esserci equivoci. Gli spazi pubblici sono al centro della strategia di uscita dal Covid. Noi ci siamo e sottolineo che si tratta degli spazi di tutta la città, non solo del centro storico. Lo dimostra, del resto, già nelle ultime settimane la frequentazione intensa ed intelligente dei parchi cittadini”.

Riaprono anche cinema, teatri, sale concerto e altri locali con prenotazione obbligatoria, distanziamento, limiti massimo di persone al chiuso e all'aperto; mentre il 15 maggio sarà la volta di piscine all'aperto, mercati e centri commerciali anche nei festivi e prefestivi; dall'1 giugno aperte anche palestre, stadi e palazzetti, con una capienza non superiore al 25% e dall’1 luglio fiere, congressi, centri termali e parchi a tema.

E per ritornare alla normalità, passo dopo passo, il sindaco ha infine ribadito l’importanza del piano vaccinale: “ogni dose somministrata di allontana dall’incubo e ci riporta verso la normalità che tutti chiediamo. A Modena, al 21 aprile, abbiamo superato le 216.890 dosi di vaccino inoculate, di cui 150.650 prime dosi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccinazioni anti-Covid, si apre la prenotazione per i 60-64enni

Attualità

Appena 39 casi oggi nel modenese, scendono i casi attivi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento