rotate-mobile
Politica

Province, il programma del consiglio regionale di lunedì 22 ottobre

Assemblea legislativa convocata lunedì 22 ottobre sul riordino delle amministrazioni provinciali, che scenderanno da 9 a 4: ecco come saranno strutturati i lavori

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

L’Assemblea legislativa è convocata il prossimo lunedì 22 ottobre, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. All’ordine del giorno, il riordino delle Province. All’esame dell’Aula ci saranno infatti la proposta della Giunta sul “Riordino degli ambiti territoriali delle Province ai sensi dell’articolo 17 comma 3 del Decreto legge 6 luglio 2012 n.95”, quello sulla Spending review, e due risoluzioni: una proposta da Mauro Manfredini (Ln) per impugnare i criteri di riordino fissati dal decreto e la seconda, di Andrea Pollastri (Pdl), per impegnare la Giunta a presentare ricorso alla Corte Costituzionale contro il provvedimento governativo, che prevede fra l’altro l’accorpamento della Provincia di Piacenza ad altro ente territoriale.

La commissione “Bilancio Affari generali e Istituzionali” ha dato parere favorevole alla proposta di riordino della Giunta, conseguente a quella uscita dalla Conferenza delle autonomie locali (Cal) del’Emilia-Romagna, che prevede la riduzione da 9 a 4 delle attuali Province: dall’accorpamento delle tre attuali province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini nascerà un’unica ‘Provincia di Romagna’; le province di Reggio Emilia e Modena verranno accorpate nella ‘Provincia di Reggio Emilia e Modena’, come pure le attuali province di Parma e Piacenza, che daranno vita a un nuovo e unico ente. Nessun cambiamento è invece previsto per la Provincia di Ferrara, dal momento che rientra nei parametri di popolazione e di territorio previsti dalle norme del Governo. Un percorso a parte è quello della Provincia di Bologna, che verrà abolita di fronte alla futura Bologna città metropolitana.

Sono poi numerosi gli atti di indirizzo all’ordine del giorno. Fra questi, le risoluzioni su diversi argomenti: la sentenza della Corte di Cassazione che prevede la non obbligatorietà della custodia cautelare nei procedimenti per violenza sessuale; la violenza contro le donne; il termovalorizzatore di Parma; la presenza di amianto negli edifici; i lavoratori esodati. Lo svolgimento delle interrogazioni è previsto all’inizio della seduta antimeridiana, quello delle interpellanze al via della seduta pomeridiana.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Province, il programma del consiglio regionale di lunedì 22 ottobre

ModenaToday è in caricamento