rotate-mobile
Politica

Province, Lucia Bursi (PD): “Il futuro? Un’area vasta forte e solidale”

Affidare al gruppo dei sindaci Pd il compito di fare sintesi sui temi della rappresentanza e delle azioni per la “nuova Provincia”: è questa una delle proposte portate alla Direzione provinciale del Pd modenese. All’incontro è intervenuta anche la vice-presidente della Regione Simonetta Saliera

Da una parte chi le vede come un inutile fardello burocratico, dall’altra chi è preoccupato che la loro scomparsa comporti perdite di efficienza e qualità nei servizi: il destino delle Province italiane è comunque segnato e con le elezioni del prossimo 28 settembre diventano ufficialmente Enti di secondo livello. Di questo si è parlato, nel tardo pomeriggio di venerdì 18 luglio, nel corso della Direzione provinciale del Pd modenese che aveva all’ordine del giorno “Il riordino istituzionale e la nuova organizzazione delle Province”, presente la vice-presidente della Regione Emilia-Romagna Simonetta Saliera.

“Dobbiamo immaginare un sistema di area vasta diverso da quello che conosciamo – ha spiegato il segretario provinciale del Pd Lucia Bursi - e da come interpreteremo il cambiamento dipende il futuro delle nostre comunità”. Il modello che il Pd modenese propone come riferimento è quello della “solidarietà tra territori”: al suo interno si deve costruire una visione di area vasta forte, stabile e utile e definire una forma di rappresentanza autorevole, solidale e collaborativa. Quanto al presidente della nuova Provincia e alla composizione del nuovo Consiglio provinciale alcuni punti possono già essere delineati: “Ritengo che per raggiungere questi obiettivi – ha chiarito Lucia Bursi - sarebbe utile leggere la città di Modena in sinergia con gli altri territori, capace di esercitare in modo autorevole e condiviso il suo ruolo di capoluogo per rafforzare l’intera area vasta. A questo proposito abbiamo l’opportunità di poter contare sulla figura dell’attuale sindaco della città, una risorsa con esperienza di amministratore di area vasta, un’esperienza che può essere messa in valore".

"E’ necessario, inoltre, creare  all’interno del nuovo Consiglio una rappresentanza dei territori solidale e di collaborazione. Solidale perché sarà necessario rappresentare anche quei territori che non trovano risposta diretta attraverso la ponderazione del voto. Di collaborazione perché il Consiglio non sia il luogo nel quale dar voce solo alle singole istanze ma il luogo in cui si valuti l’interesse del sistema di area vasta”. Alla luce di queste considerazioni e dei punti non ancora definiti, come ad esempio le competenze delle futuro Ente di secondo grado, il Pd modenese ha elaborato una proposta di lavoro: “Affidare al gruppo dei sindaci Pd – ha concluso Lucia Bursi - il compito di fare sintesi sulla rappresentanza e sulle azioni da mettere in campo per la “nuova Provincia”, garantendo il ruolo di tutti i territori, attraverso le Unioni e i Comuni capo distretto, oltre alla rappresentanza di genere che, anche se non prevista in sede di prima elezione, resta per il Pd un obiettivo primario”.  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Province, Lucia Bursi (PD): “Il futuro? Un’area vasta forte e solidale”

ModenaToday è in caricamento