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Politica Castelvetro di Modena

La Provincia risparmia: meno commissioni e meno sedute di consiglio

I risparmi ottenuti da questa politica di "austerity della democrazia" saranno destinati a non meglio precisati progetti di "pubblica utilità". Così un Odg approvato in Consiglio Provinciale. Non votante Rinaldi (Pdl): "Atteggiamento lesivo del dialogo politico"

Meno sedute di consiglio, meno commissioni, meno fondi per i gruppi consiliari e la Conferenza delle elette. Così il Consiglio Provinciale ha deciso di tirare la cinghia nel giorno dell'approvazione del bilancio 2012, mercoledì 7 marzo, con un odg votato quasi all'unanimità in modo da realizzare ulteriori riduzioni della spesa che consentano di destinare quelle somme "a progetti di pubblica utilità nell’ambito delle competenza della Provincia". Portando con sè la vaghezza del concetto di "pubblica utilità" a cui dovrebbero tendere i progetti di viale Martiri (si presuppone che le tutte iniziative portate avanti da un'istituzione debbano tendere a prescindere a questo fine), il testo non è stato votato da Bruno Rinaldi, consigliere provinciale Pdl: per l'esponente di centrodestra di Castelvetro di Modena, è inaccettabile che "si pensi che io o gli altri consiglieri percepiamo somme che non ci spettano rispetto al lavoro che svolgiamo o che i consigli e le commissioni che facciamo finora siano state più numerose del necessario. È un atteggiamento lesivo del dialogo politico". Di diverso avviso il presidente dell'assemblea Demos Malavasi, forte della firma di tutti i capigruppo dell'aula: "In questa fase politica – ha spiegato – abbiamo valutato la necessità che anche gli organi istituzionali diano il proprio contributo al risanamento delle finanze pubbliche attraverso una riduzione dei costi del loro funzionamento. È un modo, non solo simbolico, per contrastare la campagna di delegittimazione delle politica e dei partiti e restituire fiducia alle istituzioni".

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