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“Dillo al Pd”: questionario, circoli aperti e caccia alle tessere

Il Partito Democratico apre le porte per ripopolare il proprio tesseramento, a fornte del solo 70% di rinnovi. Predisposta anche una campagna di consultazione interna, per testare l'uomore di iscritti ed elettori

"Rinnovare la tessera al Pd significa dare il proprio contributo per una politica più trasparente, più partecipata e più sostenibile". Cosi' il segretario provinciale del Pd modenese, Lucia Bursi, sprona iscritti e simpatizzanti a contribuire al sostegno delle casse del partito tramite le tessere. In tempi di iscritti in calo (il trend resta quello dei rinnovi solo al 70%) e conti in rosso, come quelli di questi anni soprattutto a Modena e dintorni, si punta molto sulla campagna "Circoli aperti".

Dopo l'appuntamento di primavera, l'iniziativa sul tesseramento 2015 torna domani e domenica. Circoli spalancati, dunque: in tutta la provincia, tra le sezioni c'è chi ha optato per un pranzo domenicale di autofinanziamento, chi ha organizzato incontri con i parlamentari Pd per fare il punto sulla legge di stabilità e i temi di politica nazionale e internazionale, chi semplicemente terrà aperta al pubblico la sede del circolo per incontrare iscritti ed elettori. Il Pd della città di Modena ne approfitterà per lanciare la campagna di ascolto "Dillo al Pd".

Rilancia Bursi: "Ogni circolo ha deciso di aderire all'iniziativa in maniera differenziata. L'obiettivo è quello di creare nuove occasioni di incontro e confronto per rilanciare la campagna di tesseramento al partito. Al momento, nel modenese, ha rinnovato la tessera del partito il 70% di coloro che erano iscritti nel 2014".

L'iniziativa di consultazione "Dillo al Pd", spiega in particolare il responsabile dei circoli nel capoluogo Carmelo Belardo, consiste in un questionario per tutti gli iscritti ed elettori della città da consegnare ai circoli. "Gli esiti di tale questionario, che ci proponiamo di rendere pubblici in una iniziativa specifica nei primi mesi del 2016, saranno portati all'attenzione dell'assemblea comunale e ci consentiranno anche di orientare l'azione del partito della città", precisa Belardo, confermando che il modello è quello già adottato dalla segreteria regionale di Paolo Calvano.

(DIRE)

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