Montese, Rete Imprese chiede alla futura amministrazione di riflettere sulla fusione

Valutare una fusione con altri comuni o un'unione, per semplificare la buricrazia e investire sul marketing territoriale: le associazioni di categorie lanciano un appello prima del voto

Rete Imprese, l’organizzazione che unisce Cna, Lapam, Confesercenti e Confcommercio, ha presentato nei giorni scorsi ai tre candidati sindaci di Montese – Matteo Deluca, Luciano Mazza e Flavio Viani – un documento che sintetizza le direttrici auspicate nella gestione amministrativa del sindaco che sarà eletto dal voto di domenica e lunedì prossimi. Si va dalla fiscalità locale alle semplificazioni, dalle infrastrutture alla sicurezza, con la consapevolezza legata al fatto che per un piccolo comune come Montese i margini di intervento siano limitati.

Proprio per questo il documento inizia con la richiesta di adesione ad un’unione dei comuni per conferire ad essa, in gestione o in convenzione, alcuni servizi, a cominciare dalla fornitura e gestione della rete idrica e quella dei servizi ambientali. È del tutto evidente, infatti, come per un piccolo comune la gestione dell’”acqua pubblica” sia difficoltosa e antieconomica. E non diversa è la situazione dei servizi ambientali, che a giudizio di Rete Imprese potrebbe essere esternalizzata, anche prevedendo nuove forme di ritiro e gestione dei rifiuti. Ma l’Unione – o la fusione dei comuni- rappresenterebbe anche un utile strumento per uniformare i regolamenti comunali. Non è razionale che in materia urbanistica, edilizia, tributaria, ambientale, di accesso ai servizi ecc., ci siano regole diverse tra comune e comune, magari confinanti e simili per caratteristiche economiche e sociali. Queste differenziazioni comportano evidenti complicazioni e quindi maggiori costi per le imprese che operano su più territori, per le quali i confini municipali non hanno senso. Si tratta di un obiettivo a costo zero, non più rinviabile.

Un altro provvedimento importante, alla portata di piccole amministrazioni come Montese, è l’utilizzazione, entro il 15 maggio 2021, dei fondi destinati ai piccoli comuni dalla Legge di Bilancio. Risorse limitate, che hanno però il vantaggio di essere predisposte per interventi “sottosoglia” (inferiori ai 40mila euro ciascuno) che sono affidabili direttamente alle imprese locali. Rete Imprese a questo proposito chiede fermamente al sindaco che sarà eletto di fare ricorso a questa possibilità prevista dalle normative.

Le possibilità di intervento per un comune come quello di Montese si riducono quando si parla di infrastrutture, in particolare di quelle viarie, ma è necessario che la prossima amministrazione si spenda per il completamento della pedemontana, che faciliterebbe il raggiungimento di Montese.

Per ciò che riguarda il sostegno alle imprese, determinante sono le infrastrutture telematiche: l’emergenza Covid, con le relative necessità per lo smart working e l’attività in remoto, ha evidenziato una vera e propria criticità per il territorio. Da anni ormai i lavori per la fibra ottica sono stati più volte interrotti. Oggi è determinante che questi siano conclusi al più presto, proprio per evitare che queste difficoltà si traducano, da parte delle imprese, nella decisione di andare in altre zone dove questi collegamenti sono garantiti. Ma si tratta di infrastrutture determinanti anche per i cittadini lavoratori, che per lavorare a distanza hanno bisogno di questi collegamenti, al pari dei proprietari di seconde case, un’altra risorsa per Montese.

Proprio per questo, al di là delle infrastrutture, è necessario che la nuova giunta si impegni in progetti di marketing territoriale per potenziare la propria attrattività. Montese, per collocazione e territorio, si sviluppa sulla linea di confine tra due aree densamente abitate, Modena e Bologna. La capacità di attirare turisti, ma anche imprese, grazie alla ricca offerta enogastronomica, ai percorsi naturalistici e i suggestivi tramonti, diventa fondamentale per offrire possibilità di sviluppo al paese. Da qualche mese è nata la Pro Loco Montese, associazione che ha lo scopo di promuovere ed incentivare la sviluppo turistico del Paese. È quindi di fondamentale importanza che la nuova amministrazione Comunale, incentivi l’attività di questa associazione, condividendone gli obiettivi e impiegando tutte le opportunità, che oggi, norme, regolamenti e bandi attribuiscono al rapporto Pubblico-Privato rispetto a questo tema.

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Infine, sarà importante monitorare l’avanzamento dei lavori per la Casa della Salute, importante progetto già avviato che dovrà trovare compimento con l’impegno e la determinazione della nuova amministrazione comunale.

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