rotate-mobile
Politica

“Basta tagli. Nessuno fa più il prof”, il rettore Unimore scuote il Governo

Angelo Andrisano non usa mezzi termini e richiama Roma e Bologna a rivedere le scelte politiche e finanziare sull'univeraità italiana. Lunedì convegno nazionale a Bologna

"Sono dieci anni che i tagli continuano, siamo in condizioni molto critiche. Non riusciamo ad acquisire giovani, nuove risorse umane: pesa una scarsissima attrattività per la carriera universitaria in Italia, qui la gente entra a 35 anni e diventa professero di ruolo a 50...e sì che si tratta di una carriera importante. Ormai soltanto qualche folle pensa di intraprendere questo percorso, ricco di insidie e di cavilli amministrativi sulla partecipazione ai concorsi". 

Arriva da Modena un appello forte e chiaro al Governo, e al ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, contro la 'dieta' imposta agli Atenei. Se in media il calo dei finanziamenti centrali al sistema pubblico è sceso del 5%, l'Università accusa un -13%. Con queste premesse, il rettore Angelo Oreste Andrisano parteciperà "volentieri" lunedì all'iniziativa nazionale "Per una nuova primavera delle Università", incontrando nel pomeriggio a Bologna gli altri vertici delle Università emiliano-romagnole. 

IL VIDEO - Intervista ad Angelo Andrisano

"Dal Governo e da chi tiene in mano i cordoni della borsa- è l'appello del rettore di Modena-Reggio- ci sia più disponibilità sui problemi delle Università italiane, che sono sottofinanziate e stanno soffrendo tagli superiori rispetto alla media del sistema pubblico. Si tratta dell'unico comparto del Paese che viene finanziato anche in relazione ai risultati che consegue: siamo valutati da un'agenzia e in base ai risultati otteniamo una quota, l'altra quota viene assegnata sulla base di costi standard oggettivi. Quindi, rappresentiamo un'eccezione", si sbraccia Andrisano.

Il rettore dell'Unimore, oggi a margine di una conferenza stampa al dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari" Dief, continua dicendo: "I ricercatori italiani sono apprezzati in tutto il mondo, chiediamo che perlomeno ci sia una maggiore attenzione e una maggiore sensibilità: questi problemi stanno diventando strutturali e possono effettivamente mettere in crisi lo sviluppo del sistema e del Paese, gli effetti li vedremo più avanti". In occasione della giornata della "nuova primavera", in mattinata ci sarà un appuntamento a tema alla Fondazione Biagi a Modena; nel pomeriggio, invece, Andrisano e gli altri rettori regionali si ritroveranno col numero uno dell'Alma Mater Francesco Ubertini nell'aula di Santa Lucia, "per sollecitare la politica sia nazionale sia regionale".

(DIRE)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Basta tagli. Nessuno fa più il prof”, il rettore Unimore scuote il Governo

ModenaToday è in caricamento