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Abbandono di rifiuti. I Consiglieri al sindaco di Castelfranco: "promesse mancate ma le segnalazioni continuano"

Prosegue l’azione congiunta fra consiglieri sancesaresi e castelfranchesi contro l’abbandono di rifiuti presso le piazzole di sosta della tangenziale di Castelfranco. Dopo l’esposto dello scorso agosto alla Tenenza dei Carabinieri, ora è la volta di un’interrogazione presentata dai consiglieri Cristina Girotti Zirotti e Modesto Amicucci al Sindaco ed alla Giunta di Castelfranco per fare il punto su promesse mancate e risultati che non arrivano, mentre le segnalazioni continuano

I Consiglieri di minoranza castelfranchesi e sancesaresi di nuovo insieme contro l’abbandono di rifiuti lungo le scarpate delle piazzole di sosta della tangenziale. Un’interrogazione è stata presentata al Sindaco ed alla Giunta di Castelfranco Emilia da Cristina Girotti Zirotti del Gruppo Consigliare “Lega per Salvini premier” e da Modesto Amicucci del Gruppo Consiliare “Liberi di scegliere” in collaborazione con Sabina Piccinini, consigliere di San Cesario.

I Consiglieri  si sono messi al lavoro raccogliendo le proteste dei volontari anti-rifiuti che da anni denunciano la vergogna delle discariche a cielo aperto nel territorio di castelfranchese e che sabato scorso,  per manifestare tutta la loro delusione nei confronti dell’Amministrazione, hanno organizzato un flash mob di protesta davanti al Municipio. Il problema è tutt’altro che risolto ed Anas, cui compete la pulizia e la gestione delle aree di sosta della tangenziale, sembra del tutto indifferente ai “richiami” degli amministratori castelfranchesi. Ormai quattro mesi fa il vice Sindaco, Bertoncelli, in una nota inviata ad Anas e per conoscenza a Sabina Piccinini, annunciò il potenziamento dei controlli contro l’abbandono dei rifiuti e la stesura di un protocollo operativo con Anas per ridurre il fenomeno dell’abbandono e potenziare le azioni di bonifica delle aree. Come ammesso dallo stesso vice Sindaco, Bertoncelli, ad oggi è l’Amministrazione di Castelfranco Emilia che provvede a periodiche pulizie delle scarpate e delle piazzole di sosta della tangenziale.

"Con l’interrogazione si chiederà innanzitutto conto del “protocollo operativo” annunciato dal vice Sindaco.- fanno sapere i Consiglieri- E’ stato preso in considerazione da Anas? Il Comune non può continuare a ricorre alle tasche dei castelfranchesi per la bonifica dei rifiuti lungo la tangenziale, quando questo è un compito che spetta ad Anas. Rimuovere i rifiuti non basta se poi gli inquinatori possono ricominciare, indisturbati, a scaricare di tutto. Invece di accollarsi il “lavoro sporco”, il Comune pretenda da Anas, oltre alla pulizia di piazzole e scarpate, tutti i necessari interventi mirati a prevenire l’abbandono di rifiuti. Cosa ci vuole ad installare delle telecamere che riprendano le targhe delle auto in sosta per l’abbandono rifiuti? Il problema è tutt’altro che irrisolvibile- conlcudono- di certo non si può “continuare a pulire” e ringraziare la bontà dei volontari, se prima non si è fatto tutto il possibile per individuare i responsabili degli abbandoni. Perchè il Sindaco Gargano non dimostra nei confronti di questo crimine dell'ambiente lo stesso pugno di ferro usato nel combattere l'abbandono di mascherine e guantini?"

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