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"Dal Comune altri 350mila euro di ristoro a Modena Parcheggi", la perplessità di di-Pdf

La consigliera Elisa Rossini solleva il tema delle risorse fatte confluire nella società che gestisce la sosta e attacca: "Del tutto immotivao"

"La variazione di bilancio che prevede un aumento della spesa corrente di 350mila euro come ristoro indirizzato a Modena Parcheggi è a nostro avviso immotivata. L’impressione infatti è che si eroghino ristori senza avere fatto una istruttoria concreta sull’effettiva irrealizzabilità del risultato atteso dal Piano Economico Finanziario". A intervenire sul tema dei ristori concessi a Modena Parcheggi è la capogruppo Fdi-Pdf Elisa Rossini.

"Ricordo che già il 17 dicembre 2020 si è proceduto in particolare all’azzeramento del canone dovuto da Modena Parcheggi per l’importo di 123mila euro, ora se ne aggiungono altri 350mila. Mi chiedo da dove nasca questa esigenza - continua Elisa Rossini -. Da un accesso agli atti presentato dal nostro gruppo nel mese di febbraio 2021 è emerso che gli abbonamenti a tariffa riservata ai titolari di permesso verde ztl sono stati nel 2020 in aumento. In particolare erano 731 nel 2017, 783 nel 2018, 913 nel 2019 e al 31 dicembre 2020 erano 917, quindi in aumento anche se leggero rispetto all’anno precedente. La risposta all’accesso agli atti evidenzia poi il numero di transazioni giornaliere relativo alla sosta breve, ovvero accessi al parcheggio che sono: nel 2017 194.476, nel 2018 190.072, nel 2019 197.001 e nel 2020 94.998. Possiamo quindi constatare che certamente vi è stata una flessione negativa nel 2020 che tuttavia può dirsi compensata dalla sostanziale uniformità dei dati negli anni precedenti, addirittura in crescita nel 2019. Non solo. Se esaminiamo i dati di bilancio della Società Modena Parcheggi, rileviamo che nel 2018 il bilancio ha chiuso con un utile di 277.836, nel 2019 di 518.166, nel 2020 di 130.901. In forte calo rispetto al 2019 e in leggero calo rispetto al 2018, ma mai in perdita e comunque l’utile del 2019 può compensare la flessione del 2020. Inoltre la nota integrativa al bilancio indica un incremento nel 2020 della voce “altri ricavi e proventi” che passa a 435.563 euro mentre nel 2019 era pari a 167.170 euro. Nella nota integrativa si legge che l’incremento è dovuto alla concessione di contributi da Covid 19. Quindi Modena Parcheggi ha risparmiato sull’uso della navetta, usufruito della cassa integrazione per i dipendenti e ha anche usufruito di contributi Covid che hanno portato ad un incremento dei ricavi. Sinceramente non comprendiamo le ragioni di questo ulteriore ristoro concesso alla Società". 

"Da notare infine che l’articolo 20 del contratto di concessione prevede che nel caso di evento non imputabile alla Concessionaria tale da rendere non realizzabile il risultato atteso dal Piano Economico Finanziario, le parti provvederanno ad una necessaria revisione della Convenzione mediante la determinazione di nuove condizioni di equilibrio. Esistono le richieste di revisione della Concessionaria? Il Comune ha aperto l’istruttoria per verificare le condizioni per la revisione consensuale? Non lo sappiamo. Sia in dicembre che ora abbiamo chiesto in commissione la documentazione a fondamento di quella che si risolve in una revisione del canone di concessione, ma non ci è stato fornito nulla se non vaghe informazioni".

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