Regionali. Salvini commenta la sconfitta: "Rifarei tutto, anche il citofono"

Per il leader della Lega il 32% nella "fortezza del Pd" è un risultato di grande valore: "Orgoglioso di Lucia"

"Domani mattina penso già di incontrare" i consiglieri regionali di opposizione, "se riusciremo ad avere i dati di chi è stato eletto, perchè ancora non si sanno". Lo promette Lucia Borgonzoni che incontra la stampa per commentare i risultati della notte. La candidata - eletta di diritto in Assemblea Regionale - non certifica esplicitamente l'intenzione di dimettersi dal Senato per guidare l'opposizione in Emilia-Romagna ma assicura che da subito comincerà a lavorare "con gli eletti della Lega, e mi auguro ci siano anche i dati degli altri partiti della coalizione, per iniziare a mettere giù tutti i punti per vedere che le promesse fatte diventino in Consiglio regionale risposte vere e per tutte quelle cose che abbiamo detto andava cambiate, una su tutte la sanità". 

Aggiunge in modo vago Borgonzoni: "Ci saro', saro' li' insieme a tutto il gruppo della Lega per dare risposte ai cittadini. Quando un milione di persone scelgono questa coalizione è perchè hanno scelto un'idea di regione che funzioni e sia un pochino più vicina alle persone in difficoltà". 

"Ancora abbiamo problemi a riuscire ad intercettare il voto nelle grandi città, si vede una netta differenza con i centri minori come Goro o altri, dove abbiamo preso moltissimi voti. Nelle province il voto è in generale diverso rispetto a quello delle città. Cercheremo di capire perchè, il nostro messaggio passa meno li' rispetto a quello che succede in altre realtà". 

Tocca poi a Matteo Salvini prendere la parola: "Sono straconvinto che Lucia fosse l'unica che se la poteva giocare fino in fondo. Un milione di emiliani e romagnoli hanno scelto lei, il nome sulla scheda non era Matteo Salvini ma Lucia Borgonzoni. Sono entusiasta delle idee portate in giro da Lucia per una regione esigente, giustamente, che ha un popolo pazzesco e straordinario. È un onere e un onore quello di rappresentare tante persone. Lucia Borgonzoni in quattro province su nove ha vinto e stravinto, con la Lega primo partito".

"È stata una sconfitta? Quando si gioca si puo' vincere o si puo' perdere, per fortuna ogni tanto perdiamo, sai che noia. Rifarei tutto, assolutamente. Anche il citofono, il radiotelefono e il magnetofono" ironizza il leader della Lega, che poi guarda al prossimo futuro. Ora "mi prendo uno o due giorni di fiato", ma poi "ci aspettano settimane appassionanti", promette che cita le partite aperte su giustizia, Milleproroghe e Mes. Inoltre, "aspetto con il sorriso il voto del Senato per decidere se devo andare a processo".
 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

(DIRE)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Referendum sul taglio dei parlamentari: tutto quello che c'è da sapere

  • Covid. Studenti positivi in quattro scuole di Modena e in una di Carpi

  • Focolaio in un bar di Carpi, l'Ausl invita gli avventori a fare il tampone

  • Pullman nel fosso dopo uno scontro con un furgone, grave incidente a Campogalliano

  • Covid. La Regione lancia il test gratuito in farmacia per i genitori degli studenti

  • Altri quattro casi nelle scuole. Classi in isolamento a Modena, Carpi e Castelfranco

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento