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Riscaldamento con stufe e camini, il sindaco di Sassuolo cede e ripristina il divieto

Menani perde il braccio di ferro con la "burocrazia europea" e si adegua al piano regionale per evitare sanzioni al Comune

E' durata appena due settimane la battaglia di Gian Francesco Menani, sindaco di Sassuolo, contro il piano regionale antinquinamento che prevede il divieto di utilizzare stufe e caminetti di vecchia generazione per il riscaldamento domestico. Menani si era opposto a questa scelta, sottolineando le difficoltà economiche relative al caro-bollette, ma poi ha fatto dietrofront: “Una burocrazia europea che non tiene conto delle reali esigenze dei cittadini e che potrebbe portare ad un’infrazione troppo onerosa per il Comune di Sassuolo che, naturalmente, ricadrebbe nelle tasche di tutti i cittadini: a causa di tutto questo sono costretto a fare un passo indietro”.

Con queste parole il primo cittadino sassolese giustifica l’ordinanza  firmata oggi ed avente ad oggetto “Annullamento in autotutela ai sensi della l. 241/90 dell’ordinanza n.102/2022 e modifica dell'ordinanza n.98/2022”. Viene, quindi, ripristinato il divieto anche sul territorio di Sassuolo di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive inferiori alla classe “3 stelle”.

“Ho provato a fare breccia in una burocrazia che, purtroppo, non vuole sentire ragioni – aggiunge il Sindaco – per venire incontro alle esigenze di chi potrebbe trascorrere l’inverno al caldo senza spendere le cifre esorbitanti che tutti quanti si aspettano dalla prossima bolletta del riscaldamento. A livello europeo si chiede di limitare i consumi di un gas metano che potrebbe rappresentare un problema, nel caso di un inverno rigido, tanto che è stato ripristinato l’utilizzo di centrali a carbone che inquinano ben più di un camino domestico. Non hanno voluto sentire ragioni e, permanendo il divieto, sono costretto ad annullare l’ordinanza precedente per evitare una multa milionaria al Comune".

"Mi auguro – conclude il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che chi di dovere, ad iniziare dalla Regione, metta in campo ristori adeguati nei confronti di chi dovrà sobbarcarsi bollette esorbitanti nonostante avesse la possibilità di reperire legna a prezzi contenuti; dando così la possibilità anche a chi vive di una piccola pensione di potersi riscaldare nel corso di questo inverno”.

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