Sassuolo, Guandalini (Lega): "Teatro Politeama in stato di abbandono"

Il consigliere comunale persevera negli attacchi alla sua maggioranza: "Nel programma elettorale del 2009 era considerata prioritaria la sua ristrutturazione: a due anni di distanza, oggi abbiamo molti dubbi"

Teatro Politeama (Foto Macchioni)

Mauro Guandalini non demorde e continua a dare battaglia al suo stesso Sindaco Luca Caselli: da qualche giorno, il segretario cittadino del Carroccio sta tirando bordate all'indirizzo del numero uno della giunta comunale sorretta anche dal suo stesso partito ricordando via via diversi punti non realizzati dal programma di governo uscito vittorioso alle elezioni del 2009. Dopo avere espresso la sua delusione per l'operato del Sindaco Caselli, l'insoddisfatto Guandalini oggi è tornato all'attaco prendendo in esame il teatro Politeama, caduto in abbandono da diversi anni, teatro che sarebbe stato nell'agenda di governo dell'amministrazione locale per importanti lavori di riqualificazione che ad oggi non sono ancora iniziati. Secondo il consigliere leghista, le idee avanzate del Carroccio per il rinnovo della struttura sarebbero state respinte da Caselli per non meglio precisate ragioni.

RISTRUTTURAZIONE - "Nel 2009 in campagna elettorale - esordisce Guandalini - la ristrutturazione del Politeama sembrava molto vicina, era addirittura una delle priorita’ piu’ immediate del programma del centro-destra, ora abbiamo tanti dubbi se ci sarà. Così noi della Lega già dopo la vittoria nel 2009 abbiamo cercato di coinvolgere alcune persone/societa’ per sviluppare/studiare la valorizzazione del Politeama, ma purtroppo siamo stati stoppati forse dal Sindaco per motivi a noi ignoti".

POTERE - Guandalini torna a rimarcare la questione morale e lo "spoil system" che sussisterebbe nella maggioranza sassolese: "E’ chiara la trama che si sottende all’interno della maggioranza, chiara la situazione dell’armonia del sistema del direttore dei lavori, chiara la non curanza adeguata nei confronti della Lega. Chiaro che nel sistema di potere ci potrebbero essere degli elementi fuorvianti che lavorano per captare consensi personali mettendosi in luce per risaltare meglio dentro all’orchestra che suona. Il risultato è chiaro parla da solo, è uno schiaffo a Sassuolo, ossia il teatro Politeama sta diventando probabilmente il simbolo del degrado e della scarsa sensiblita’ verso la storia e le bellezze architettoniche di Sassuolo".

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PROPOSTE - "Bisogna dunque liberare i laccioli, tagliare i legami con due anni di inutile alterigia e di uno sproposito ego, perché questo teatro potrebbe rappresentare uno strumento a sostegno della progettazione e gestione integrata di attività culturali e di spettacolo con finalità educative, rivolte alle scuole, ai giovani ed a tutta la cittadinanza, finalizzate a valorizzare in modo particolare le possibilità di accostamento a linguaggi espressivi, artistici e di spettacolo come veicolo di un completo ed armonico sviluppo della persona. Allo stesso tempo questo teatro potrebbe essere una struttura aperta, polivalente, flessibile, operante sui terreni dell’educazione in generale, in particolare dell’educazione alle arti (teatro, cinema, audiovisivi, musica, fotografia, ceramica-artistica ecc..), dell’educazione permanente, della cultura di base della ceramica, puntando a valorizzare le istituzioni educative ed i protagonisti associativi del distretto ceramico. Non vogliamo dunque che il destino di Sassuolo sia scritto con questa penna nera, Sassuolo è stanco delle continue prese in giro con la solita aria fritta del "fare niente”.

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