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Finale Emilia a rischio scioglimento per mafia, il sindaco non ci sta

I Commissari terminano il proprio lavoro e presentano la relazione in cui si chiederebbe lo sciglimento dell'ente per infiltrazioni mafiose. Ma Fernando Ferioli si difende: "Indiscrezioni giornalistiche. Terremo ben salda la rotta e rimarremo al timone di questo Comune"

Ha creato scompiglio nella Bassa l'indiscrezione pubblicata stamane dalla Gazzetta di Modena in seguito all'attività svolta dai commissari prefettizi nel comune di Finale Emilia. I tre “ispettori” avevano il compito di individuare eventuali elementi che potessero dare prova di collegamenti diretti o indiretti tra gli amministratori e la criminalità organizzata o pericoli di infiltrazioni mafiose possano aver alterato il corretto funzionamento politico e amministrativo del Comune. Una missione terminata il 10 settembre scorso, cui è seguita una relazione che i tre commissari hanno consegnato al Prefetto di Modena.

Secondo quanto riporta oggi il quotidiano locale, sembrerebbe che il giudizio confezionato dai commissari non sia affatto positivo e che nel documento inviato a Di Bari vi sia la richiesta di scioglimento del comune di Finale Emilia. Un'indiscrezione che getta pesanti ombre sulla compagine amministrativa finalese e che addossa al Prefetto – che ha sempre dimostrato calma ed estrema prudenza - il compito tutt'altro che semplice di assumere scelte che potrebbero essere drastiche.

A fronte a quanto pubblicato dalla Gazzetta di Modena, non si è fatta attendere la replica di Fernando Ferioli, sindaco finalese, che non ha ben digerito lo “scoop” diffuso oggi. “Tengo a puntualizzare che ci troviamo di fronte a indiscrezioni giornalistiche precisa Ferioli in una nota - Ricordo che la relazione dei commissari - che il 10 settembre hanno concluso il loro lavoro a Finale - è indirizzata esclusivamente al Prefetto di Modena e nessun altro dovrebbe averla letta, perché si tratta di documento secretato”.

“Non abbiamo mai negato, ed anche comunicato, problemi amministrativi durante il sisma e la sua emergenza, problemi ai quali abbiamo cercato e stiamo cercando di trovare soluzione – continua il primo cittadino entrando nel merito del delicato argomento - In ogni caso, è nostra intenzione tenere ben salda la rotta e rimanere al timone di questo Comune, con la barra a dritta per affrontare ogni ostacolo, nonostante qualcuno voglia sostituirsi alle istituzioni. Attendiamo perciò serenamente le decisioni che il Prefetto vorrà prendere, consapevoli e certi dell'estraneità totale a qualunque sodalizio mafioso durante il nostro operato”.

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