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Giovedì, 11 Agosto 2022
Politica Caduti in Guerra / Viale Martiri della Libertà

Seta, la replica di Comune e Provincia: "Noi abbiamo già dato"

Gli enti locali respingono al mittente le accuse dei soci privati: "Non si può dire che Modena non abbia fatto la propria parte, dal momento che Atcm ha attuato azioni di razionalizzazione ed efficientamento prima della fusione"

"Anziché parlarsi attraverso la stampa, soci privati e soci pubblici hanno il dovere di trovare soluzioni in grado di dare prospettiva a un progetto strategico fortemente voluto e sostenuto dagli enti locali, a cominciare dalla Regione Emilia Romagna, superando rapidamente ostacoli e incomprensioni". Così un comunicato congiunto del presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini e il Sindaco di Modena Giorgio Pighi intervengono a commento delle dichiarazioni di Herm relative alle dimissioni di due componenti il consiglio d’amministrazione, l'ad Claudio Ferrari e il consigliere d'amministrazione Laurence Le Blanc. "Era preventivato - aggiungono Sabattini e Pighi - che in fase di avvio la nuova società dovesse avere un deficit così come il piano industriale prevedeva azioni di razionalizzazione ed efficientamento delle aziende che hanno dato vita a Seta. A questo proposito, non si può dire che Modena non abbia fatto la propria parte, dal momento che tale processo è stato attuato e completato da Atcm prima della fusione, come testimonia il bilancio 2011 chiuso in leggero attivo".

"Con spirito costruttivo – concludono Sabattini e Pighi –  è opportuno che il presidente di Seta convochi in tempi brevissimi i soci e in quella sede si affrontino tutti i problemi. Cogliamo l’occasione per ringraziare l’amministratore delegato Claudio Ferrari per il lavoro svolto e per i risultati conseguiti, quando rivestiva lo stesso ruolo in Atcm, insieme alle istituzioni locali modenesi. Proprio per questo ci saremmo aspettati che la decisione di dimettersi dal consiglio d’amministrazione di Seta venisse comunicata direttamente ai singoli soci, anziché apprenderla dai mezzi d’informazione". Stesso auspicio di risoluzione collegiale viene nutrito dall'assessore regionale ai trasporti Alfrado Peri: "Inviterei tutti a non usare toni esagerati rispetto ad una situazione complessa e resa ancor più difficile dal contesto nazionale in cui versa il settore - ha spiegato in una nota diffusa dalla Regione - Da parte mia intendo promuovere nei prossimi giorni un incontro fra i soci per assumere le necessarie decisioni a tutela di un progetto industriale che fino ad ora era da tutti condiviso e che dobbiamo e possiamo consolidare".

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