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Modena al ballottaggio, Muzzarelli e Bortolotti sfidano l'astensionismo

Il candidato grillino cerca l'impresa, mentre il favorito Muzzarelli spera in una partecipazione che legittimi la futura amministrazione. Si vota solo domenica 8 giugno, dalle ore 7 alle 23. A seguire scrutinio immediato

Sfide nelle sfide. Il turno di ballottaggio di domenica 8 giugno pare indirizzarsi verso un risultato abbastanza prevedibile, in virtù del grande vantaggio con cui il candidato del centrosinistra Gian Carlo Muzzarelli ha superato il primo round elettorale, cioè ben 32mila voti di vantaggio sul rivale Marco Bortolotti. Proprio per questo il secondo turno assume connotati particolari. Se per il candidato del Movimento 5 Stelle la sfida è con gli annali di storia e statistica, per l'esponente del Partito Democratico la sfida è nei confronti dell'astensionismo.

Cosa sarà dei 47.492 voti ottenuti dalla coalizione di centrosinistra? É quasi scontato che l'affluenza di domenica calerà in maniera significativa rispetto al 72,2% del 25 maggio scorso, come fisiologicamente accade in ogni ballottaggio. Ma la vera sfida dell'Assessore regionale è quella di ottenere anche nei numeri una legittimazione forte. Da questo – e dal voto delle componenti escluse dal secondo turno – dipenderanno sia la legittimazione della futura Amministrazione Comunale, sia gli equilibri interni alle forze poltitiche di centrosinistra.

Forse anche per il carattere di novità che ha colto impreparati i modenesi, forse per un risultato che a molti pare già scritto, la campagna elettorale delle ultime due settimane si è trascinata in maniera stanca, senza riservare grosse novità e senza grandi temi politici. Molte energie sono state invece spese in attacchi personali tra i candidati e le rispettive fazioni politiche. Da parte del centrosinistra vi è stata la chiara intenzione di ricompattare il proprio elettorato di riferimento dipingendo il M5S come il collettore delle forze politiche del centrodestra cittadino. Sul versante opposto, i grillini hanno mantenuto la loro proposta di alternativa apartitica soft - che un po' li differenzia dallo stereotipo aggressivo e populista perfettamente interpretato dal leader nazionale - ritraendo Muzzarelli come il simbolo dell'apparato che va a braccetto con i poteri forti. Finite le chiacchiere, la parola passa nuovamente agli elettori.

IL VOTO - Sulla scheda del ballottaggio ci sono i nomi dei due candidati che, non avendo formalizzato collegamenti con nuove liste, avranno accanto i simboli delle liste alle quali erano abbinati nel primo turno: Gian Carlo Muzzarelli (47.942 voti pari al 49,7 per cento) con la coalizione formata da Pd, Sel, Centro democratico, Moderati per Modena, Pdci-La Sinistra per Modena; Marco Bortolotti (15.605 voti pari al 16,3 per cento) con il Movimento 5 Stelle. Al ballottaggio viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti: è sufficiente tracciare un segno nel riquadro che riporta il nome del candidato o i simboli delle liste che lo sostengono.

L’Anagrafe comunale in via Santi 40 è aperta sabato 7 giugno con orario continuato dalle 8.30 alle 18 e domenica 8 giugno dalle 7 alle 23. Anche per il ballottaggio è attivo il nuovo servizio “Cerca seggio” che funziona on line o con un semplice sms. All’elettore basta inserire il proprio codice fiscale per sapere in quale seggio dovrà recarsi per votare. In questo modo si può verificare anche se la propria tessera elettorale è stata aggiornata in seguito a un cambio di indirizzo o a modifiche degli stradari. Per chi utilizza il servizio con sms il numero a cui inviare il messaggio è 339 9941028 digitando “voto” seguito da uno spazio e dal proprio codice fiscale.

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