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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica

"Troppa tolleranza, sulla sicurezza dobbiamo cambiare: i cittadini si sentono abbandonati"

I comitati cittadini per la sicurezza incontrano Paolo Silingardi, candidato alle primarie Pd che si terranno domenica 2 marzo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Ieri 27 febbraio 2014 i Comitati cittadini per la sicurezza hanno incontrato il candidato sindaco alle primarie PD Paolo Silingardi: l'incontro si è svolto in via Gallucci, presso la sede del comitato elettorale dell'esponente di Modena Attiva. I comitati hanno chiesto maggiore controllo del territorio, più agenti in strada, e, soprattutto, un maggior numero di telecamere dato che la città ne è priva in quasi tutti i quartieri. I comitati hanno ricordato anche a Paolo Silingardi l'offerta di un'azienda modenese di 16 telecamere gratuite. "Troppa tolleranza - spiega Silingardi - in certi casi inspiegabile". Il candidato parla ad esempio del fenomeno dell'accattonaggio molesto: in caso di elezione, s'impegna a sollecitare indagini per stroncare un grave racket, intollerabile in una città civile come Modena. Grazie alla sua personale esperienza professionale, Silingardi ha notato come anche l'opzione del porta a porta, per la raccolta dei rifiuti, serva a garantire un maggior presidio del territorio: gli operatori sono a contatto quotidianamente con i cittadini e spesso sono i primi a notare movimenti sospetti in appartamenti o in strada. Silingardi si dichiara particolarmente deluso dalla collaborazione tra l'Assessore alla sicurezza e il comando della Polizia Municipale, prova ne è il forte malumore degli agenti.

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