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Sabato, 21 Maggio 2022
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Via i militari dalla stazione ferroviaria di Modena: "Un errore"

Il sen. Enrico Aimi (FI) commenta amaramente la scelta strategica che vede la sospnesione del servizio di controllo nell'ambito del progetto "Strade Sicure"

”Un grave errore aver disposto nell’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza la sospensione temporanea dei servizi di pattugliamento misto presso la Stazione Ferroviaria di modena da parte dei Militari impiegati nell’Operazione Strade Sicure. Questi collaboravano e operavano congiuntamente e in sinergia con la Polizia Ferroviaria e garantivano un importante presidio di sicurezza, reale e percepita". Questa la denuncia del senatore di Forza Italia Enrico Aimi, che critica dunque la scelta operata recentemente.

Aimi aggiunge: "La Stazione è da sempre un luogo particolarmente a rischio e la sorveglianza dei militari costituiva un forte deterrente alla criminalità e un grande ausilio al presidio della Polizia Ferroviaria. Insomma, proprio l’ultima cosa che si doveva fare. Le Stazioni, infatti, costituiscono, purtroppo, anche un luogo d’incontro e di passaggio di criminali e balordi. A Modena, anzi, dovrebbero costantemente operare anche agenti accompagnati da unità cinofile antidroga, almeno ogni tanto".

'L’anno scorso - aggiunge il coordinatore regionale dei berlusconiani  - avevo presentato interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni evidenziando il disperato bisogno che la zona stazione ha di essere presidiata anche dai militari ed infatti, nel mese di luglio, entrarono in servizio. Ora si pensa nuovamente di poterne fare a meno: un calcolo che si rivelerà purtroppo molto presto gravemente sbagliato. Come Forza Italia auspichiamo che la questione sicurezza resti centrale perché in città sono troppe le zone passate nel cono d’ombra della pericolosità. Personalmente non mi arrendo e presenterò nuovamente un interrogazione parlamentare. Prevenire è sempre meglio che curare.”

Anche la Lega di Modena si fa sentire sul tema. "La garanzia di tranquillità e sicurezza, fornita dai nostri militari, alle migliaia di cittadini che quotidianamente transitano nei luoghi limitrofi alla Stazione Ferroviaria è palpabile a tutti e non se ne può fare a meno.  Siamo contrari  alla riduzione del personale di pattugliamento presso la stazione dei treni; crediamo infatti che la collaborazione tra le varie forze dell’ordine sia garanzia per la vivibilità dell’intera zona."

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